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Giornata mondiale dell' acqua
Il risparmio idrico parte dal cibo

Il 22 di Marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale Dell' Acqua, un bene preziosissimo che non dobbiamo assolutamente sprecare. Il tema del 2026 è "Dove c’è acqua, c’è uguaglianza". L’accesso all’acqua sicura non riguarda solo l’ambiente, ma tocca direttamente diritti, equità e qualità della vita. In molte parti del mondo, la scarsità di acqua potabile e di servizi igienico-sanitari adeguati continua ad alimentare profonde disuguaglianze. A pagarne il prezzo più alto sono spesso donne e ragazze, che ogni giorno dedicano tempo ed energie alla raccolta dell’acqua e alla cura di chi soffre per malattie legate a fonti non sicure. Investire in servizi idrici accessibili e affidabili significa alleggerire questo carico, ridurre le disparità e favorire una partecipazione più equa alle decisioni sulla gestione dell’acqua. Riconoscere e valorizzare il ruolo delle donne – nella leadership, nella ricerca, nelle professioni tecniche e nelle comunità – è essenziale per affrontare le grandi sfide globali, dal cambiamento climatico alla resilienza dei territori. 
Il risparmio idrico parte dal cibo e noi dobbiamo diventare sempre più virtuosi adottando una dieta attenta all' ambiente in modo da ridurre grossi volumi di acqua. Attualmente per produrre cibo, l' agricoltura consuma il 70% dell' acqua dolce prelevata nel pianeta e in Italia abbiamo giornalmente una impronta idrica (litri di acqua dolce necessari per produrre 1 kg di cibo) di 6.300 litri di acqua per persona. Adottando quindi una dieta più sostenibile e scegliendo più spesso alimenti con una bassa impronta idrica sarà possibile risparmiare, fino a 4.000 litri al giorno, il consumo pro capite di acqua.
Ci sarà di grande aiuto seguire anche le 7 trucchi per risparmiare acqua in cucina : riusciremo  così a ridurre in modo concreto il consumo di acqua e, cosa più importante, compiere un gesto di responsabilità per la salute del nostro Pianeta.

Regola n. 1: adottare una dieta ricca di verdura, legumi, frutta e cereali integrali
Adottando una dieta sostenibile ricca di verdure, frutta, legumi e cereali integrali risparmieremo fino a circa 2.000 litri di acqua per singolo pasto rispetto a un menu a base di carne. I prodotti di origine animale hanno generalmente un impatto maggiore sulle risorse idriche rispetto ai prodotti vegetali. In media, l’acqua necessaria per produrre 1 kg di carne bovina (15.139 litri) è quattro volte di più di quella per il pollame, più di sei volte maggiore di quella per il pesce, nove volte più grande di quella utilizzata per i cereali e quarantacinque volte più grande di quella per le verdure.

Regola n. 2: ridurre gli sprechi alimentari
Ogni volta che sprechiamo il cibo, stiamo “buttando via” anche tutta l’acqua che è servita per produrlo: riducendo gli sprechi alimentari, potremmo contribuire ad alleviare la pressione sulle risorse naturali, come l’acqua, che sono state utilizzate proprio per produrre il cibo.


Regola n.3: bere molta acqua e, se possibile, di rubinetto
 Bere da una bottiglia riutilizzabile, garantisce una maggiore disponibilità di acqua. Pensate che per ogni bottiglia da 1,5 litri di acqua che acquistiamo, consumiamo ulteriori 1,9 litri di acqua in più per le operazioni di imbottigliamento, i processi industriali, l’imballaggio e il trasporto. 
Qui di seguito trovate una carrellata di invitanti ricette con una bassa impronta idrica a dimostrazione che si può Mangiare Bene in maniera sana e sostenibile.