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Arrosto di manzo alla argentina - Matambre

È uno dei piatti nazionali argentini e significa “uccidi la fame”. Da notare che in Argentina viene considerato come un piccolo assaggio di carne prima di altri ben più sostanziosi piatti.

Per 6 persone

ci serve:

  • 1 kg di controfiletto di manzo
  • 1 dl aceto di vino rosso
  • 1 cucchiaino di aglio in polvere
  • 2 cucchiaini di timo

per il ripieno:

  • 250 g spinaci freschi e ben lavati
  • 4 carote pulite e tagliate per il lungo
  • 4 uova dure tagliate in 4 per il lungo
  • 1 cipolla tagliata ad anelli
  • 3 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di sale grosso
  • 750 ml brodo di carne
  • 500-750 ml acqua

Fatevi preparare dal vostro macellaio la carne: deve risultare una fetta alta circa 1/2 cm, larga circa 30 cm e lunga circa 40-50 cm. Una volta a casa, posatela completamente aperta in una pirofila di vetro o ceramica, bagnatela con l'aceto e spolverizzate con metà dell'aglio e del timo. Ripiegatela poi a metà e di nuovo bagnate con l'aceto e aggiungete gli aromi rimasti.

Ricoprite con la pellicola trasparente e lasciate a marinare per tutta la notte a temperatura ambiente.

Riscaldate il forno a 200 gradi, togliete dalla marinata la fetta di carne, scolatela bene e adagiatevi sopra le foglie di spinaci, le carote a fette di circa 1 cm, le uova disposte nello spazio lasciato libero fra una carota e l'altra, gli anelli di cipolla e per ultimo spolverizzate col prezzemolo ed il sale.

Arrotolate con delicatezza la fetta in modo da ottenere un cilindro, legatela con uno spago, deponete il matambre in una pirofila con coperchio, bagnatelo con il brodo caldo e aggiungete l'acqua in modo che la carne ne sia completamente coperta.

Mettete il coperchio alla profila, infornate e fate cuocere per circa un ora. Appoggiate poi l'arrosto su di un tagliere di legno e, dopo averlo fatto riposare per circa 10 minuti, togliete lo spago e tagliatelo a fette abbastanza spesse bagnandole con il succo di cottura rimasto.

Si può mangiare anche freddo.