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Il ferro questo sconosciuto

Il ferro è un minerale fondamentale per il nostro benessere in quanto indispensabile alla formazione dell'emoglobina deputata al trasporto dell'ossigeno nel sangue verso tutti i tessuti dell' organismo. E' dunque un minerale di cui non si può fare a meno, ma che purtroppo l'organismo non è in grado di produrre autonomamente, nè di assimilare al 100%. 
Una integrazione costante e ragionata diventa quindi fondamentale e, per aiutarvi , troverete elencati qui di seguito una lista degli alimenti che più lo contengono.

In primis la carne rossa, soprattutto il fegato. Un bel filetto ai ferri o del fegato alla salvia e siamo a posto, meglio ancora se dopo mangiamo anche un'arancia. La vitamina C, presente in larga misura negli agrumi, vanta infatti la capacità di massimizzare l'assorbimento del ferro. Non a caso medici e nutrizionisti consigliano di associare il più possibile gli alimenti ricchi di ferro a quelli ricchi di acido ascorbico, perché quest'ultimo aiuta l'organismo a fare man bassa di questo prezioso minerale.

Frutti di mare in particolare vongole, cozze  apportano un importante contenuto di ferro. Bastano 10 cozze al giorno, per assorbire la carenza di ferro. Serviteli con una spruzzatina di limone per un suo ottimale assorbimento.

Alici, sardine, palamite, sgombri, pesce, spada,  tonno  in generale tutto il pesce azzurro contiene molto ferro e dovrebbe essere consumato almeno 2 volte alle settimana. Fra tutti sono  le sardine a detenere il primato con ben 1,8 mg/100 g di ferro. 

Ci sono anche le verdure, soprattutto quelle a foglia verde, primi fra tutti gli spinaci seguiti dai broccoli, dalla bieta e dal cavolo, preferibilmente serviti crudi o lessati in pochissima acqua, in modo che non disperdano gran parte delle loro proprietà benefiche, e conditi con un po' di limone. Di certo ripassati in padella, con un pizzico di peperoncino, sono più appetitosi, e un buon compromesso può essere alternare le modalità di preparazione.


Poi è la volta dei legumi, per antonomasia veri e propri contenitori di ferro, con particolare riferimento alle lenticchie. In qualsiasi modo le prepariate, sono delle piccole miniere di ferro e il fatto che contengono pochissime calorie non può che accrescere il loro fascino. Altri legumi utili sono i fagioli, soprattutto la qualità rossa, e in misura minore i ceci e le fave.


Infine, il nostro elenco si arricchisce di un elemento gradevole e sfizioso: la frutta secca. Mandorle, pistacchi, noci e nocciole contengono discrete quantità di ferro, il che ne legittima il consumo altrimenti limitato da ogni dieta che si rispetti, per via del loro elevato valore calorico. I pistacchi  sono quelli che ne contengono di più (7,3 mg/100g) e rispetto all' altra frutta secca ha meno calorie. Consumatene quotidianamente una piccola razione 30 grammi (circa 49 unità) che apporta soltanto 160 calorie: certamente calorie salutari.

No al tè e al caffè: una piccola nota dolente per molti: se la vitamina C favorisce l'assorbimento del ferro, il tè e il caffè lo riducono ( circa del 60% per il tè, 40% per i caffè.), ed è quindi il caso di evitare di berli a ridosso dei pasti. Gli amanti del caffè staranno scuotendo la testa, perché il caffè dopo pranzo è una religione, una filosofia di vita... ma alla natura non si comanda....vuol dire che ne berranno più di uno nel tardo pomeriggio, per recuperare.

Qui di seguito vi segnalo alcune ricette golose "ricche di ferro".