Riso in cagnone - Ris in cagnon
Tipico della cucina contadina lombarda, il riso in cagnone ha una preparazione molto diversa da quella del classico risotto, che invece viene cotto lentamente con il brodo e poi mantecato per ottenere una consistenza cremosa. Qui invece viene fatto bollire e poi condito con burro, formaggio e salvia. Non essendo un risotto, invece del classico riso Carnaroli si utilizza il riso Baldo, una varietà che permette una cottura omogenea. “Cagnun” è una parola dialettale che indica la larva di un insetto per l'appunto l’aspetto che assume il riso una volta cotto: i chicchi, leggermente irregolari, ricorderebbero appunto la forma di una larva.
Per 6 persone
- 450 g riso Baldo
- 120 gr di burro
- 6 foglie di salvia
- 1 spicchio di aglio
- sale q.b
- parmigiano grattugiato
Lessate il riso in abbondante acqua salata. Scolatelo e conditelo con il burro che nel frattempo, in un pentolino, avete fatto dorare e insaporire con lo spicchio d'aglio e le foglie di salvia che però toglierete.
Cospargete con abbondante parmigiano, date una bella mescolata e servite subito.
