Sono delle ciambelle fritte tipiche del carnevale napoletano. Esiste anche la versione che richiede l'uso di patate lesse.

Per 4 persone

  • 400 g di farina 00
  • 40 gr burro
  • 4 uova
  • 80 ml di latte
  • 15 gr di zucchero
  • La scorza grattugiata di 1/2 limone
  • 15 gr di lievito di birra
  • zucchero in polvere per riciprire le graffe

Mettete nell'impastatrice la farina, il lievito sbriciolato, le uova, lo zucchero, la buccia di limone grattugiata, il burro e il sale. Fate partire l'impastatrice e poi aggiungete poco alla volta il latte riscaldato. Dopo qualche minuto otterrete un impasto morbido, elastico e che si stacca dalle pareti in un sol pezzo.
Se siete senza impastatrice dovete lavorare a lungo, circa 15 minuti, sbattendo l'impasto con le vostre mani per ottenere il medesimo risultato.
Formate con questo impasto una pagnotta e fatela lievitare dentro a un ciotola cosparsa con poca farina e coperta con un canovaccio pulito o con la pellicola trasparente il tempo necessario a che raddoppi il suo volume, circa 1 ora. Trascorso questo tempo, rovesciate l'impasto su di un piano infarinato e aiutandovi con le mani arrotolatelo in modo da formare un cilindro che taglierete a fette dello spessore di 2 dita e che infine arrotolerete di nuovo in modo da formare dei bastoncini che chiuderete per ottenere delle ciambelle del diametro di 7-8 centimetri.
Appoggiate le ciambelle su una teglia ricoperta da carta forno distanziandole fre di loro. Fatele lievitare fino a quando hanno raddoppiato il volume e infine friggetele, poche per volta, in abbondante olio rigirandole 2 o 3 volte in modo che risultino belle gonfie e dorate.
Scolatele con l'aiuto della schiumarola, passatele nello zucchero semolato e servite subito.

Ricette simili