• 1 kg di mandarini
  • 1 kg zucchero granulato
  • 60 ml di acqua
  • fiori di arancio

Lavate i mandarini e aiutandovi con un pelapatate togliete la scorza eliminando la parte bianca. Ricavatene delle piccole striscioline e fatele bollire a fuoco lento per circa un ora con 150 ml di acqua. Dovranno risultare molto tenere.
Tagliate i mandarini a metà, spremete il succo in modo da ricavarne 500 ml, aggiungendo dell'acqua se necessario. Tutti i semini li metterete in una pezza di cotone che chiuderete con uno spago da cucina. Metteteli in una pentola con 500 ml di acqua e con quello che è rimasto dei mandarini dopo la spremitura e fate bollire a fuoco basso per circa 1 ora. Filtrate poi il tutto nella pentola contenente le scorzette, aggiungete lo zucchero, il succo di mandarini mescolando sempre, fino a quando lo zucchero si è ben sciolto.
A questo punto fate bollire il tutto rapidamente per circa 5-10 minuti fino a quando incomincia ad addensarsi. Per verificare se la gelatina si è addensata al punto giusto, versatene un po' in un piattino e se premendola col dito la superficie fa le grinze, è pronta. Aggiungete subito l'acqua di arancio e mescolate bene per un minuto.
Toglietela subito dal fuoco, fatela raffreddare per 15 minuti, e versatela ancora calda nei vasetti ben lavati e asciugati. Chiudete subito coi coperchi di metallo a vite o con gancio metallico ed anello di gomma. Avvitateli subito con la gelatina ancora calda in quanto raffreddandosi si crea una depressione nel coperchio che lo sigilla ermeticamente.