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Carnevale: ricette dal mondo

Il Carnevale, manifestazione di antichissime origini, rappresenta da sempre un momento di spensieratezza, maschera e divertimento. Una festa, vissuta anche a tavola con protagonisti ricchi piatti a base di maiale e anche squisiti dolci, per la maggior parte fritti. Se, gastronomicamente parlando, conosciamo molto bene le ricette di Carnevale  che contraddistinguono le varie regioni Italiane, non lo siamo per quelle di altri Paesi. Allora, che ne dite di fare un viaggio intorno al mondo e provare  alcune ricette tipiche dei Carnevali più famosi? 

A  Rio di Janeiro
La bella ed esotica Rio de Janeiro esplode ogni anno, per quattro giorni, come un fuoco d’artificio multicolore. Dal sabato al martedì grasso l’intera metropoli si trasforma in un'unica poesia di suoni dedicata agli amanti di Samba. Durante questo periodo si mangia soprattutto cibo di strada  come il Quejio Coalho, spiedini di formaggio di cagliata arrostiti alla brace su dei fornelli portatili e poi cosparsi di melassa o di origano. In casa sono immancabili le  croquete de milho, gustose crocchette di mais. QUI altre ricette del Carnevale di Rio de Janeiro.

A New Orleans 
Se amate la pazzia e il divertimento il carnevale di New Orleans fa veramente per voi!  Tutta la città si veste di verde, viola e oro viola, i colori che simboleggiano la festa e che rappresentano rispettivamente, la fede, la giustizia ed il potere. Per dodici giorni sfilate, lente come il vecchio Mississippi e ritmate dal dolce suono del jazz, conquistano il pubblico che si assiepa lungo le strade per ammirare i coloratissimi carri e gli sfarzosi costumi. Quanto alcibo, molti sono i piatti tipici come il Jambalaya, uno stufato di pollo e salsiccia simile alla paella spagnola il  gumbo a base di gamberi, salsiccia e spezie e tanti altri.  Ma il re del carnevale a tavola è il  Mardi Gras King cake una ciambella di pasta brioche ricoperta di zucchero tinto nei 3 colori del Martedi Grasso.

A Trinidad e Tobago
Il carnevale di Trinidad e Tobago è considerato il più spettacolare e bello dei Caraibi. I festeggiamenti hanno inizio la domenica che precede il martedi grasso con l’ elezione del re e della regina.  Per tre giorni tutta Port of Spain è invasa da una folla festante e mascherata che sfila accompagnata dai ritmi dei calypso eseguiti dalle steel-band, le caratteristiche orchestre di tamburi ricavati da vecchi bidoni di benzina. E per rifocillarsi, i partecipanti trovano lungo la strada bancarelle che offrono bibite corroboranti e dolcissime frittelle di cocco , mentre una volta a casa, continueranno a festeggiare con il Pelau,  gustoso pollo in casseruola molto speziato.

In Galizia
Il Carnevale galiziano ha caratteristiche che lo rendono molto diverso da quelli che si svolgono nel resto della Spagna a partire dal nome che qui diventa Entroido. Ogni città ha le sue maschere, i suoi costumi e fra quelli più conosciuti meritano una menzione speciale l’ Entroido de Verín, Entroido de Laza y Entroido de Xinzo de Limia. Qui sfilano personaggi vestiti con pesanti costumi colorati (possono superare i 20 kg) e il volto nascosto da maschere di legno dipinto: il loro compito è quello di  fustigare tutti coloro che non partecipano attivamente alla festa facendo baldoria. I festeggiamenti continuano a tavola con piatti succulenti e rigorosamente grassi a base di carne suina come il Cocido de Entroido - un bollito a base di alcuni tagli di maiale, patate, ceci e cime di rapa- e, come dessert, le filloas, dolcissime crespelle  farcite con crema pasticciera.

A Colonia
A Colonia, il carnevale ufficialmente inizia l’ 11 di Novembre e prosegue  fino al martedi grasso, con una temporanea sospensione durante l’ Avvento e il Natale. Ma è solo durante la settimana che precede il martedì grasso che si svolgono i principali eventi. I festeggiamenti iniziano con la Weiberfastnach, la giornata delle donne che girano per la città dispensando baci agli sconosciuti, tagliando la cravatta agli uomini e prendendo in ostaggio perfino il sindaco della città che, per ricomprarsi la libertà, offre  bottiglie di vino e intona con loro canti goliardici. La festa continua per cinque giorni tra balli, sfilate, fiumi di birra e  raggiunge il suo culmine il lunedi con il Rosenmontag, la più grande sfilata carnevalesca della Germania. Lungo i 7 km di percorso dai carri vengono lanciate tonnellate di dolcetti (Kamelle) e rose al milione e più di persone che si sono riversate nelle strade. Fra un ballo e una sfilata si riprende l' energia perduta con i weiswürstchen, (wurstel bianchi) coi bretzel e i krapfen questi ultimi molto simili ai nostri bomboloni.  

A Basilea
Mentre quasi tutti i Carnevali del mondo finiscono il mercoledi delle Ceneri, quello di Basilea inizia la settimana dopo e precisamente alle quattro del mattino del lunedi successivo con una grande sfilata la Morgenstreich, la sfilata delle lanterne. I festeggiamenti durano esattamente 3 giorni i cosidetti “drey scheenschte Dääg” (i tre giorni più belli) durante i quali pifferai, tamburini e molti altri gruppi mascherati animano il centro della città  ballando, cantando e recitando poemi satirici. Una antica usanza vuole che prima dell'inizio del Morgenstreich venga servita la “Basler Mählsuppe” una zuppa di farina che si prepara solo in questa occasione come pure  il "Basler Zwiebelwähe” un tortino di cipolle e formaggio, piatti entrambi molto apprezzati.