Il Blog di Mangiare Bene

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Milano design week 2022

Si è appena conclusa a Milano la settimana del "Salone del Mobile" che ha visto finalmente questa città, dopo due anni di stop dovuto alla pandemia, trasformarsi in una vivace kermesse animata da migliaia di persone che con curiosità e allegria hanno visitato gli allestimenti del "Fuori Salone" in diverse location cittadine. Qui di seguito trovate segnalati quelli che ho visto. Come noterete sono pochi ma di proposito ho tralasciato quelli troppo affollati.


Missoni invita a tavola
Con il lancio ufficiale al Salone del Mobile della nuova linea Missoni Tableware il marchio arricchisce il suo ventaglio di proposte per la tavola. La Collezione viene prodotta e distribuita dalla manifattura Arnolfo di Cambio (Compagnia Italiana del Cristallo S.r.l.) la storica azienda Italiana che realizza collezioni per la tavola dal 1963. Questa nuova linea offre un variegato assortimento di prodotti che interpretano l’arte della tavola e del colore tipici dello stile Missoni. Elaborata in materiali di alto pregio come Fine Bone China, Vetro Soffiato e Acciaio Inossidabile Argentato. Completi di sottopiatto, piattino frutta e piatto pane realizzati in Fine Bone China. Dal bianco assoluto impreziosito dai zigzag colorati, ai set nei particolari toni di azzurro e blu cobalto o nei vibranti arancio, viola e fucsia. I raffinati bicchieri in artistico vetro soffiato a bocca evidenziano il segno distintivo dello zigzag. Realizzati in Italia da abili maestri vetrai, sono disponibili in tre versioni dai toni Trasparente, Ambra e Antracite Degradé.

Il richiamo della Natura
Signature Kitchen Suite il marchio di elettrodomestici di alta gamma del gruppo LG Electronics ha presentato l’iniziativa “True to Nature”. Proprio “alla necessità di ritrovare un legame forte con la natura, quale elemento cardine delle nostre vite, anche in città”, nel pieno centro di Milano in un solo luogo, la Food Academy, design, tecnologia e passione per il cibo s’incontrano e offrono corsi di cucina,wine&cocktail experience e corsi speciali sulla cucina internazionale e milanese. Il tutto affiancato a quelle soluzioni tecnologiche e di design che preservano la qualità e il ciclo di vita del cibo.

La torta delle torte
Un concetto artistico-dolciario più che ardito. Una realizzazione che ha richiesto alcuni mesi di lavoro. Un filo di rame che diventa tessuto. Un piéce montée che alta ben cinque metri non è stata portata a tavola su un piatto, ma servita sul pavimento di uno dei magnifici saloni di Palazzo Visconti a Milano. Un compleanno, il trentesimo, che il designer belga Luc Druez (LcD Edition Textile) in collaborazione con l’artista francese Isabelle Leourier, ha voluto festeggiare sia con una nuova collezione dedicata alla luce intitolata “Happy Metal” e sia con la tradizionale torta. Sì tradizionale in quanto formalmente torta, ma alquanto trasgressiva quanto a dimensioni e ingredienti. A cominciare dalla materia prima, ben 280 metri di tessuto metallico di grande translucentezza (la palette di colori offre numerose sfumature) ottenuta con tecniche all’avanguardia. Dunque un tessuto prezioso che risponde alle richieste d’alta moda, come pure a quelle di alta hotellerie, ristoranti e teatri. Quanto alla torta dalla lunga veste di tessuto di rame dorato, ai suoi decori a onda,ai suoi girotondi di piccole meringhe, al suo infinito brillio era proprio l’incantesimo di una favola antica.

Curiosity Cloud
Molto ammirata sul sagrato della chiesa di San Marco, Curiosity Cloud, l'istallazione nata dalla collaborazione dello studio di design austriaco mischer’traxler - fondato dagli artisti Katharina Mischer e Thomas Traxler - e la maison di champagne Perrier-Jouët . L'opera, riflessione sul rapporto tra uomo e natura, è  composta da lampadine in vetro soffiato  appese a una struttura metallica con al loro interno la replica di un insetto. Da lontano, gli insetti all'interno delle lampadine sono tranquilli e immobili: solo uno o due sembrano prendere vita emettendo una luce soffusa e brillante. Quando ci si avvicina di più, altri insetti iniziano a muoversi volando all'interno delle lampadine e creano un paesaggio sonoro. Lo scopo degli autori è quello "di mettere in luce" le interdipendenze dell’ecosistema che non sono sempre visibili a occhio nudo. E' lo stesso obbiettivo di Perrier-Jouët che da anni si impegna a preservare gli equilibri nel suo terroir.

La street art più grande del Fuorisalone
Via Balzaretti, in zona Città Studi,  è la prima strada di Milano ad essere trasformata in una installazione permanente di arte pubblica. A ideare questo progetto TOILETPAPER (il magazine fondato da Maurizio Cattelan ed il fotografo Pierpaolo Ferrari) in collaborazione con Organics by Red Bull ed  è la prosecuzione di un percorso iniziato nel 2019 con la trasformazione del civico n.4, quartiere generale del magazine, nel  colorattissimo murales "Lipsticks".  Ora, accanto ai rossetti, le facciate di tutte le case della via sono dipinte con le  grafiche Trumpets, Flowers with Holes e Roses (trombe, fiori e rosepagine di un ideale magazine fuori scala e nuovo punto di interesse per chi ama la street art.

Vento
Il prosciutto di San Daniele DOP si racconta alla Milano Design Week con l' installazione "Vento" un viaggio simbolico attraverso gli elementi naturali che lo rendono unico, oltre ad essere un' eccellenza italiana apprezzata in tutto il mondo. QUI il reportage.