Il Blog di Mangiare Bene

I segreti di Marina

Fritti impeccabili

Seguendo queste semplici regole otterrete un fritto impeccabile. 

Scegliete un olio di oliva (o un extravergine, se preferite) di ottima qualità. I cibi vanno immersi nell' olio sempre ben puliti.

Prima di friggerli alcuni vanno infarinati, passati nella pastella, nell' uovo o nel pangrattato. Altrimenti vanno fritti allo stato naturale.

Usate una padella di ferro o quelle specificihe con cestello estraibile o a fondo antiaderente. E durante la cottura non fate debordare la fiamma ai lati del recipiente impiegato per friggere. Se l'olio dovesse prendere fuoco, non usate l'acqua per spegnerlo, ma un coperchio


L' olio deve sempre essere abbondante: gli alimenti infatti devono essere posti a friggere in piccole quantità, in modo da poter rotolare nell' olio cuocendo uniformemente su tutti i lati.
Portate l' olio al punto di calore richiesto a fiamma vivace e poi mantenete la temperatura sempre costante abassando un po' la fiamma.

Per i cibi ricchi d' acqua, quali frutta verdure o pesci, mantenete la frittura a temperatura moderata: 160º-180º C.Per determinarla in assenza di un termometro per alimenti, basta immergere nell' olio uno stuzzicadente: se intorno ad esso si formano delle bollicine, significa che la temperatura è raggiunta e l'olio è pronto a ricevere il cibo. Questa temperatura è inoltre indicata per i pezzi di grossa dimensione che necessitano di friggere lentamente per cuocersi a puntino all'interno, senza bruciare all' esterno.

Per i cibi quali fettine di carne o di pesce o alimenti che abbiano già subito un altro procedimento di cottura (crochette ecc.), mantenete la frittura a temperatura alta: 190º-220º C. Per determinarla in assenza di un termometro per alimenti, basta lasciare cadere nella padella una goccia d'acqua se questa provoca un secco crepitio, significa che la temperatura è raggiunta.

Per patatine, fritti di mare e in generale tutti gli alimenti che richiedono una cottura istantanea e uniforme, mantenete la frittura a temperatura altissima: 280º C. Saprete di averla raggiunta quando l'olio comincia appena a fumare. In questo caso, prima di friggere, abbassate un poco la temperatura. Soprattutto in questo tipo di cottura i cibi devono essere completamente immersi nell' olio.


Al termine della cottura, sgocciolate con una schiumarola i cibi ponendoli a riposare per qualche minuto su carta da pane o su altro materiale ad alto potere assorbente senza coprirli per evitare che il vapore li renda mollicci e non più croccanti.
Infine salateli e serviteli subito. 

Non riciclate mai l'olio di frittura. E ricordate che non va mai buttato nel lavandino o nel water ma, una volta freddo, raccolto in una bottiglia o una tanica di plastica . Quando il contenitore è pieno e, una volta piena, va portato nell'isola ecologica più vicina o negli appositi contenitori dislocati sul territorio e anche in alcuni supermercati.