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Mangiare Bene
Vun del Park Hyatt
Vun del Park Hyatt

Lombardia

Vun del Park Hyatt

Chef Andrea Aprea

“La mia cucina contemporanea guarda al futuro senza mai dimenticarsi delle sue origini. Ogni mia idea deriva dalla curiosità ed ogni cosa è per me fonte di ispirazione: un ritratto, un pezzo di arredamento, un luogo, un aroma, una persona."

Così Andrea Aprea, presenta la sua cucina: una cucina che si esprime attraverso questi semplici fondamenti: tecnica e innovazione unite al rispetto per la tradizione Italiana.

Dopo importanti esperienze in Italia e all' estero tra cui The Fat Duck di Heston Blumenthal, The Waterside Inn di Michel Roux in Gran Bretagna,Rossellins di Palazzo Sasso,The ledbury Londra solo per citarne alcuni, Aprea è stato chiamato a dirigere la cucina del ristorante Vun del Park Hyatt Milano, rafforzando sempre di più la recente tendenza dei più importanti alberghi a riaprire i propri ristoranti con i grandi chef.

Il nome Vun, che in milanese significa uno, sta a sottolineare da una parte lo stretto legame con Milano e dall'altra l’ambizione di eccellere nel panorama gastronomico milanese. E già dalla lettura del menu si capisce quanto sia forte il legame tra tradizione e innovazione con piatti ideati per esprimere al meglio questo equilibrio. Si può scegliere tra il menu à la carte e i menu degustazione chiamati la tradizione e il mare che comprendono alcuni piatti tra i più identificativi della tradizione italiana che Aprea rivisita in chiave moderna. Un esempio lo potete trovare nella sua rivistazione della pappa al pomodoro, davvero strepitosa, e quella del cannolo di foglia di latte il suo omaggio alla classica caprese.

La scelta degli ingredienti è essenziale: Andrea preferisce e utilizza carne possibilmente nazionale, pesce azzurro, che prepara assieme ad ogni varietà di verdura, italiana ed esotica, come radici e tuberi. Vengono inoltre utilizzati prodotti biologici certificati che vengono scelti con accurata meticolosità.

E grazie anche all' ottimo servizio in sala diretto con discrezione a attenzione dal direttore di sala Nicola Ultimo, l'esperienza al Vun risulta per davvero indimenticabile.

Meritatissima la seconda stella Michelin.

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