In occasione della “Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica” la La LILT – Lega Italiana Lotta contro i tumori – Associazione Provinciale di Milano Monza Brianza, ha organizzato "Cibo e salute" una sfida culinaria tra gli studenti di quattro scuole alberghiere del territorio. Questa iniziativa nasce con lo scopo di proporre un focus sull’alimentazione sana in modo che questi futuri chef possano a loro volta acquisire e promuovere corrette abitudini alimentari, valorizzando nello stesso tempo prodotti tipici del territorio ed in particolare modo, per questa occasione, il broccolo come ingrediente: stagionale, versatile, e creativo e, per quanto riguarda la classe di pasticceria, la carota. Hanno partecipato a questo progetto IPSSEC Adriano Olivetti - Monza; CFP Galdus - Milano e IIS Giuseppe Luigi Lagrange - Milano che ha ospitato la finale per la proclamazione della ricetta vincitrice scelta da una giuria di esperti del settore.

The winner is...
“Bottoni rossi allo sgombro, variazione do ortaggi e cous cous di broccoli” della classe 3ª cucina Galdus realizzato da Riccardo De Nicolo, Keith Anuran, Paul Kevin Cocalon e Daniela Cardoso Da Silva. Un piatto raffinato ed equilibrato strutturato secondo i principi della dieta mediterranea che esalta il broccolo ingrediente base della preparazione che, abbinato ad altre verdure di stagione (asparagi, zucchine, carote, piselli, porro, spinacino), contribuisce ad aumentare l’apporto di micronutrienti, sali minerali e sostanze fitochimiche in modo da aumentare la funzione digestiva e il benessere intestinale. Viene anche valorizzato il pesce azzurro, lo sgombro, fonte importante di acidi grassi Omega-3 utili per la salute cardiovascolare e per il controllo dei processi infiammatori.
QUI la ricetta.

Sfiora la vittoria: secondo per pochi punti
“Triglia di scoglio con broccoli, Acciughe e Crema di Provola Affumicata”, messo a punto da Mirko Cartabellotta, Fabrizio Buonavoglia ed Elisa Boccino della 5ª A eno Lagrange. Un originale e ottimo piatto che unisce la delicatezza dei filetti di triglia di scoglio e la sapidità delle acciughe a una crema di provola affumicata e a broccoli proposti in diverse consistenze, in modo da creare un equilibrio di sapori e sensazioni. Dal punto di vista nutrizionale, significativa è la presenza del pesce, fonte di proteine ad alto valore biologico e di preziosi omega-3, alleati della salute cardiovascolare. Inoltre i broccoli apportano fibre, vitamine e antiossidant mentre aneto e menta donano la freschezza e le note aromatiche che ne esaltano l’insieme.

Il piatto più gustoso
“Scrigno di mare e verde” è il primo proposto da Angela Attanasio, Valentina Bartucca, Giulia Lazzari e Valentina Vitrò (5ª I eno Olivetti). Hanno servito dei ravioli farciti con broccolo e triglia, una ricetta semplice che esalta le caratteristiche organolettiche e quelle nutrizionali del broccolo ricco di sulforafano, un composto con riconosciute proprietà antiossidanti e potenzialmente antitumorali, che contribuisce alla protezione delle cellule. Inoltre è una ricetta sostenibile e antispreco in quanto viene utilizzato anche il gambo del broccolo.
QUI la ricetta

Il dessert
“I colori della terra” proposta da Martina Marelli, Noemy Errante e Arianna Targa della 5ª H pasticceria Olivetti. si aggiudica il premio nella categoria dolci. E' un dessert che nasce dal desiderio di trasformare un ortaggio spesso considerato “semplice”, come il broccolo e la carota, in un dessert elegante e sorprendente.
QUI la ricetta

La giuria
La giuria composta da Patrice Simonnet, direttore sostenibilità e sensibilizzazione di Lilt, da Gabriele Ancona, vice direttore di "Italia a Tavola", dallo chef e responsabile scientifico di Italia a Tavola Matteo Scibilia e Marina Malvezzi, mangiarebene.com aveva il compito di valutare ogni piatto seguendo i criteri di valutazione che prevedevano gusto, impiattamento, valorizzazione dell’ingrediente broccolo/carota, valore salutare, originalità del gusto, del profumo. dell' estetica. Noi giurati ci siamo trovati concordi, cosa che spesso non avviene, nell' attribuzione dei vari premi. Inoltre siamo rimasti favorevolmente colpiti dalla bontà e dall' estetica dei piatti presentati, da fare invidia a certi ristoranti, e da come gli studenti ce li hanno descritti in modo chiaro e con un linguaggio forbito. Dei ragazzi molto preparati, pieni di idee e spunti, capaci di combinare gli alimenti con un approccio orientato alla prevenzione e al benessere.

Arrivederci al prossimo anno!
