Vini and Co.

L'idea di Leonardo

Grande Distribuzione Organizzata

Fino a qualche anno fa, gli scaffali dei vini al supermercato erano di una tristezza infinita.
Marche semisconosciute erano disposte in maniera informale sugli scaffali, con le luci del neon che colpivano direttamente il contenuto, generando facilmente processi di ossidazione. Le cose sono cambiate ma non ancora perfezionate. Siamo ben lontani da quanto accade in Francia e nei paesi anglosassoni, dove i vini più ricercati sono disposti in orizzontale, al riparo della luce. Esiste poi un addetto che svolge le funzioni di enotecario, consigliando il cliente sugli acquisti.
Qualcosa di simile si comincia ad intravedere anche in Italia, il problema sta nella mancata fiducia che i produttori ripongono nella grande distribuzione. Difficilmente l’approvvigionamento avviene in forma diretta, quasi sempre i grossisti svolgono la funzione di intermediari. Ed è per questo che certe bottiglie si trovano a fasi alterne, il più delle volte arrivate per vie traverse.
Oggi che il consumatore diventa sempre più esigente, occorrerebbe un salto di qualità da parte dei responsabili acquisti: nuovi reparti più adatti alla distribuzione per meritarsi la fiducia di chi vuole che il proprio vino sia conservato e venduto in luogo adeguato.
Gli enotecari, da parte loro, avranno invece sempre il grosso merito di poter disporre delle bottiglie di piccoli produttori, rarità che faranno la gioia degli appassionati senza poter entrare nel circuito troppo grande dei supermercati.

Grande Distribuzione Organizzata