Vini and Co.
L'idea di Leonardo
"Etichetta" discografica
L’intuizione è tanto semplice quanto rivoluzionaria. Un piccolo microchip da inserire nell’etichetta della bottiglia, un lettore per decifrarne i contenuti, ed ecco il modo più rapido e sicuro per scoprire una quantità davvero notevole di informazioni, sia tecniche che storiografiche, su vino e casa vinicola. Note di degustazione, consigli per il giusto abbinamento culinario, ma anche annata e curiosità su tecniche e luogo di produzione.
L’idea è venuta a un tedesco, tale Florentin Doring, che con l’aiuto della pisana Modulgraf, azienda specializzata nella realizzazione di sistemi hi-tech contro la falsificazione, ha brevettato una vera e propria etichetta “parlante”.
Grazie al supporto di un apposito lettore audio da avvicinare alla bottiglia infatti, una voce illustrerà pregi e virtù del prezioso nettare, permettendo all’acquirente di approfondire le proprie conoscenze a riguardo, al tempo stesso garantendogli una effettiva rintracciabilità del prodotto.
Un bell’esempio di trasparenza e cura del cliente, non c’è che dire, che ha già suscitato l’interesse di diversi rinomati produttori italiani. Che stiano davvero finendo i tempi in cui, per sentire parlare le bottiglie, era necessario bersene almeno un paio?