Vini and Co.

L'idea di Leonardo

Esportazione in Germania

Crisi del settore vino e tempi di teste fasciate? Parlando con molti produttori e addetti ai lavori sembrerebbe proprio di sì, perché è ormai finito il periodo d’oro del settore, e i problemi con cui ci si trova a fare i conti sono oggi (anche) un effettivo calo della richiesta e alte quantità di bottiglie che rimangono in cantina.
Sarà vero certamente, nessuno può coprirsi gli occhi e fingere che vada ancora tutto bene, ma niente toni da catastrofe!
E a farci tornare il sorriso, almeno in parte, ci pensano questa volta i nostri amici tedeschi, che continuano di gran lunga a preferire il vino Made in Italy rispetto a quello concorrente…
Eh già, perché secondo i risultati di una recente ricerca, è proprio l’Italia che, con ben 408 milioni di litri di vino esportati nel 2004, svetta solitaria nella classifica dei paesi esportatori in suolo germanico, staccando nettamente la Spagna, che a sua volta per la prima volta supera la Francia grazie ai suoi 229 milioni di litri esportati, e i cuginetti d’oltralpe appunto, terzi con 225 milioni.
Lo stesso studio ci rivela anche una diminuzione del prezzo medio che i vini stranieri riescono a spuntare in Germania, come dire “non si rinuncia a un buon bicchiere ma si può spendere meno”, ma di questi tempi chi trova il coraggio di lamentarsi?

Esportazione in Germania