Vini and Co.

L'idea di Leonardo

Cibo e Vino sul Web

La prima obiezione che un gastronomo vecchio stile pone sul parlare di cibo e di vino sul web è quella relativa all'aspetto sensoriale: non si può trasmettere sulle linee telefoniche il sapore e l'odore degli alimenti.
Bella forza, perché le riviste cartacee riescono nell'intento?
In realtà, l'avvento della Rete ha permesso di esprimersi ad un numero maggiore di giornalisti che trovavano poco spazio nelle riviste specializzate esistenti nel mercato.
In più, ha permesso un dialogo interattivo con i lettori, che riescono così ad esprimere la loro idea o porre domande senza dover aspettare tempi lunghi per le risposte.
Mettiamo poi lo scambio di esperienze personali molto più fitto, grazie alla facilità di utilizzo del mezzo, ed ecco dimostrato come anche nel settore "food and beverage" sia stato vivificante trovare una piazza dove incontrarsi per suscitare un dibattito serio e costruttivo.
È ovvio che poi sta a chi opera cercare di lavorare con il giusto criterio, in maniera professionale e documentata, ma è certo che lo scambio di informazioni ha permesso di iniziare lo scardinamento di posizioni di rilievo, nel campo dell'informazione, che sembravano intoccabili.
Insomma, una risorsa che, alla lunga, permetterà di togliere dal piedistallo tanti colossi che dimostrano di avere piedi di argilla!

Cibo e Vino sul Web