Vini and Co.
Manuale del perfetto bevitore
Vini da regalare
ad ognuno il proprio vino
Il dottore da omaggiare, l'avvocato da ringraziare, il commercialista che ci ha fatto un piacere...sotto Natale vengono in mente tante persone alle quali dobbiamo assolutamente fare un regalo. E molto spesso, per chi non si conosce bene, coloro con i quali i rapporti sono improntati sulla corretta formalità, ma niente di più, diventa difficile fare un presente che sia apprezzato, che non appaia troppo invadente e che, in ogni caso, ci faccia fare bella figura. E il vino diventa un toccasana, a meno che la persona alla quale pensate non sia astemia. Ma cosa regalare? La soluzione più semplice ha una magica parola francese: Champagne. Indice di festa, ma anche di vino nobile, importante e...costoso. Ma sarà poi vero? Mica tanto, considerando i prezzi che hanno raggiunto altri vini italiani, primi fra tutti i supertuscan. Quindi, con lo champagne, si fa bella figura e...non si sbaglia. Altrimenti, avete voglia di svenarvi e volete a tutti i costi "épater le bourgeois"? Nomi sicuri sono Solaia, Sassicaia, Ornellaia e Masseto, rigorosamente toscani, zona Bolgheri e San Casciano, dai prezzi altissimi, ma in grado di far comprendere pienamente il vostro sforzo!! Cercate invece soluzioni più "dolci"? Sempre considerando i prezzi italiani sta cominciando a diventare conveniente il Sauternes francese: non c'è bisogno dello Chateau d'Yquem per far bella figura, va benissimo uno Chateau Climens o uno Chateau La Tour Blanche. Provate altrimenti una curiosa "Pourriture noble" prodotta in riva all'Arno. E se volete stare sulle bollicine italiane? Avanti con la Franciacorta, tipo un Ca' del Bosco o un Monterossa satin. Se l'omaggiato in questione è persona austera e tutta di un pezzo, andate tranquilli con Barolo e Barbaresco, se è fuori dagli schemi e scanzonata, provate con un Merlot bolognese, magari della tenuta di Bonzara o di Santa Rosa. Attenzione, infine a non stordirvi, con tutto questo alcol: ci sono sempre i succhi di frutta sennò!