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Tre mele al giorno...
Un weekend ospiti del Consorzio Melinda per la presentazione dei dati di produzione e di raccolta di mele .
In questa occasione è stata presentata un’interessante ricerca sul come l’assunzione di mele possa aiutare a mantenere sotto controllo il livello di colesterolo cattivo nel sangue eseguita dal Professor Luca Corelli dell’Università di Bologna con la Comunità Europea. E da questo studio si evince che le fibre insolubili ( la polpa del frutto) piuttosto che le solubili (il succo ecc. ecc.) sono responsabili di questa diminuzione. E non solo: il consumo costante di mele abbassa il colesterolo cattivo ma migliora anche le difese antiossidanti e l'ambiente intestinale creando condizioni maggiormente favorevoli alla protezione del colon da lesioni pre-tumorali.
Tutte le mele Melinda Dop ( Golden delicious, Red delicious, Renetta, Fuji, Gala) vengono coltivate in Val di Non ed i meli sono 24.700.000 , oltre un melo per ognuna delle famiglie italiane. In un anno vengono raccolte 1,5 miliardi di mele che se messe in fila, una dietro l'altra, si otterrebbe una collana lunga abbastanza per fare circa 3 volte il giro dell’equatore.
E sono tutte raccolte e confezionate a mano...seguitemi!
Le mele vengono raccolte a mano e deposte in cassoni che verrano trasportati al consorzio Melinda.
La stagione del raccolto dura un mese, massimo due mesi. Quando arrivano al consorzio, vengono conservate in enormi celle frigorifere in atmosfera controllata (tolgono l'ossigeno lasciandolo al minimo e aumentando il diossido di carbonio) in modo che rimangono come appena colte.
Le mele dopo essere raccolte vegono scaricate in vasche piene di acqua in quanto galleggiano e così facendo non si ammaccano
Sempre stando in acqua ogni mela si adagia su una ciotola/bilancia che rileva il peso e poi passa sotto una macchina che fotografa e seleziona le mele per colore, grandezza, qualità e poi indica il canale di destinazione.
Le mele mentre passano sotto la macchina fotografica
Le mele dal canale di destinazione entrano nelle corsie di riferimento
Quando la corsia è piena si apre la paratia e le mele si avviano all' imballaggio
dove manualmente vengono sistemate in cassette da del personale femminile (più adatto per questo lavoro di quello maschile) che controllla se c'è qualche mela difettosa.
Le cassette passano infine sotto la macchina bollinatrice che etichetta ogni mela
le cassette vengono accatastate e caricate infine sugli autotreni che le distribuiranno in tutta Italia.