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Salento tour
Due intensissime giornate per conoscere le bellezze del Salento organizzato dalla RDN Comunicazione di Luca Stillitano, su mandato di Choice Hotel , per fare conoscere il loro nuovo Albergo Art Hotel & Park Lecce by Clarion Collection-Choice Hotels a una decina di giornalisti e addetti del settore.
Un tour enogastronomico ma soprattutto un viaggio che mi ha fatto cogliere l'essenza di questo territorio ricco di luoghi meravigliosi, di realtà produttive di tutto rispetto e conoscere persone davvero speciali: ve lo consiglio!
Art Hotel & Park Lecce è un bellissimo albergo, costruito sui resti di un antico convento, che si trova a soli 8 minuti di macchina dal centro della città ed è dotato di ogni confort: spa, piscina, campi da tennis, sale per meeting e congressi.
Ottimo il suo ristorante Artecrazia.
E' circondato da due ettari di parco: agrumi, fichi, melograni affiancano le fontane che ornano questa bella struttura realizzata con materiali tipici del territorio. E' ideale per un fine settimana di riposo o come punto di partenza di gite per conoscere il meraviglioso Salento.
Scorcio di una via di Castro, ridente cittadina di origina Greca.
I Romani furono interessati alla sua posizione geografica strategica e dotarono il luogo di un “castrum”, roccaforte. Nel corso dei secoli ha subito numerose incursioni e la dominazione romana, vandalica, gotica, longobarda, bizantina e saracena.
L'interno del castello a Castro che risale al secolo XIII, definito come fortezza di rilevanza strategica per la difesa del regno. La struttura, di età angioina, sorge sui resti di una precedente edificazione di età bizantina, che difendeva il borgo fortificato. Fu rafforzato in età romana. Nel 1480, l"anno della conquista di Otranto da parte dei Turchi, il castello, venne semidistrutto.
L'entrata della famosa Grotta Zinzulusa abitata dall'uomo in età preistorica. A testimoniarlo sono i rinvenimenti di lame, grattatoi e bulini del paleolitico, nonché ceramiche e vari manufatti in osso, d'età neolitica. Inoltre in questa grotta sono stati rinvenuti i resti di moltissime specie animali, dall'elefante all'orso, testimonianti le varie forme di vita animale che nei secoli vissero in questi luoghi.
Il mare visto dalla grotta Zinzilusa. Questo nome buffo deriva dalle particolari formazioni calcaree che 'pendono' dal soffitto, come degli stracci appesi, in dialetto Salentino, zinzuli.
Scorcio panoramico di Porto Badisco, dove la leggenda narra che
Enea vi giunse, su una piccola nave, col padre Anchise e il figlio Ascanio, una volta caduta la sua città nelle mani dei nemici.
Porto Badisco: una meravigliosa bougonvillea ci accoglie entrando
in paese.
E' così bella che viene immortalata da un pittore...un futuro Monet?
Porto Badisco: Non poteva mancare una sosta mangereccia a base di ricci. In Puglia vengono mangiati accompagnati da del fresco vino bianco, da pezzi di pane e ... pezzetti di caciotta locale e mortadella. Un abbinamento molto particolare che non mi è dispiaciuto.
Ed eccoci arrivati a Otranto dove veniamo accolti da questo goloso
cartello.
Otranto è una città meravigliosa che ancora oggi conserva l'aspetto caratteristico delle antiche città commerciali che si affacciavano sul Mediterraneo. Per fortuna il suo centro storico è rimasto intatto come potete notare da questa immagine.
L'ingresso della Cattedrale di Otranto. Aperta al culto nel 1088, con la sua notevole dimensione, è da ritenersi la Chiesa più grande della Puglia . Fu edificata sui resti di una domus romana, di un villaggio messapico e di un tempio paleocristiano sul luogo più alto della cittadina. E la sintesi di stili differenti come quello paleocristiano, quello bizantino e quello romanico, tutti perfettamente fusi fra di loro
Particolare dell' Albero della vita mosaico eseguito nel 1163 dal monaco Pantaleone sui cui rami si alternano personaggi di ogni tipo: biblici, mitologici, storici, animali, angeli, diavoli, creature mostruose. Quest'albero, nel vecchio Testamento, simboleggiava l'Immortalità di Dio. Si possono ben notare re Artù, Caino e Abele, i mesi e lo zodiaco, la Torre di Babele, Diana e il cervo ferito, lo Scacchiere dell'Essere, Alessandro Magno su due grifoni alati, i due grandi elefanti che sorreggono l'albero ecc. ecc.
Uno scorcio della Masseria "La Castellana" della famiglia Capasa vicino a Otranto costruita in pietra leccese.
E il tour finisce a Lecce dove visitiamo tutti i monumenti più belli di questa città. Famosi soprattutto sono le sue chiese e palazzi caratterizzati da un tipo singolare di architettura e scultura che non trova esempi in nessuna altra parte del mondo: il barocco leccese. Sfruttando le possibilità decorative offerte dalla pietra leccese - un calcare omogeneo e compatto, facile da lavorare grazie al lavoro di abili scalpellini, si è data origine a degli autentici capolavori che sembrano merletti o gioielli in filigrana.
Un esempio è la basilica di Santa Croce costruita fra il 1549ed il 1689.