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Pellegrino Cooking Festival: 2 giorno

pellegrino2 Pietro Alagna, Presidente del Cda e Emilio Ridolfi dal 1999 direttore commerciale della Pellegrino. Grazie al suo apporto le cantine Pellegrino sono diventate una delle aziende vinicole più importanti della Sicilia con oltre 6.600.000 bottiglie prodotte delle quali i vini Marsala rappresentano il 22,5%; i vini liquorosi il 15,5, i vini di Pantelleria il 30,5% ed i vini da tavola il 31,5%.

pellegrino2 Carla Latini, l'amatissima ambasciatrice di tutti i cuochi, con gli chef della seconda serata e le loro brigate.
Augusto Pasini del ristorante Dispensa Pani e Vini di Adro (Bs); Tsukasa Yoshida del ristorante Trattoria di via Partenope di Tokio; Angelo Buttelli del ristorante Scacco Matto di Bologna; Luca Crostelli del ristorante Borgo san Jacopo di Firenze e Denis Po del ristorante Dogana di Bondeno (Fe).

pellegrino2 Augusto Pasini inizia questa seconda serata proponendo una zuppa di pesci e crostacei a base di ostriche, vongole, cozze, pesci vari serviti con una tartare di gamberi e cialde di pane.
Era molto bella da vedersi, ma essendo io purtroppo allergica ai crostacei, non ho potuto assaggiarla ma tutti l'hanno molto apprezzata.

pellegrino2 Il giovane Denis Po mentre salta le Indomabili Latini con calamari, zenzero e zest di cedro. Un piatto dai sapori freschi ed equilibrati che Denis ha ben interpretato senza calcare troppo la mano con gli aromi. Sullo sfondo Tsukasa Yoshida che sta già pensando a come renderlo "più giaponese"...

pellegrino2 Ancora la Pasta Latini è la star del piatto del giovane Luca Crostelli del ristorante Borgo san Jacopo di Firenze. Luca condisce i mezzi rigatoni Latini con quanto di meglio produce la terra ed il mare di Sicilia: sarde, melanzane, pomodori Pachino, capperi. origano, formaggio Ragusano e melanzane secche. Un piatto ricco di ingredienti in perfetto abbinamento fra di loro ottenendo così il massimo da sapori e profumi che si inseguono ed esaltano a vicenda.

pellegrino2 Ed è il turno dello chef giapponese Tsukasa Yoshida qui fotografato con il suo simpaticissimo assistente Masa mentre ricevono i complimenti dalle gemelle Squizzato, madrine della serata.
Tsukasa ha creato il piatto in assoluto più bello da vedere, una carezza per l'occhio, e per davvero ottimo. La cernia era cotta al punto giusto, quindi non stopposa, e nella zuppetta di pomodoro e arancia è riuscito a calibrare perfettamente le acidità di questi due ingredienti rendendola molto piacevole al palato.

pellegrino2 E per finire in bellezza, una verdissima mousse di pistacchio di Bronte e cioccolato con zabaione al Marsala e savoiardo che lo chef Angelo Buttelli del ristorante Scacco Matto di Bologna. Un dessert dai sapori forti e dalle tante calorie!

pellegrino2 Alessandro Scorsone, campione italiano dei somellier 2008, conduttore televisivo su UnoMattina e brand Ambassador di Vranken Pommery Italia, che ha presentato i cuochi delle due serate scelti da Carla Latini.

pellegrino2 A chiudere i lavori Filippo La Mantia, il cuoco siciliano più conosciuto in Italia e all' estero esportato a Roma nelle cucine del prestigioso Hotel Majestic, che ha visitato le Cantine Pellegrino e degustato i prodotti dell'azienda, dispensando consigli e suggerimenti ai ragazzi ospiti del Festival, destinati a diventare le future stelle delle cucina italiana. Ospite inatteso e d’eccezione la signora Enza La Mantia, mamma dello chef e pasticcera. Colei che ha trasmesso a Filippo la passione per la cucina e il buon mangiare. Un’eredità di famiglia che non poteva andare persa.
Nella foto Filippo La Mantia con la mamma Enza , Caterina Tumbarello ed il marito Benedetto Renda.

Pellegrino Cooking Festival: 2 giorno Le Torri Pellegrino, due vecchi silos in uso fino al 1990 trasformate in edificio di 4 piani. E' all' ultimo piano che si sono svolte le cene.
Spettacolare la vista panoramica sulle Isole Egadi e l' Arcipelago dello Stagnone.