Salute e Benessere

Diete

Una corretta alimentazione preventiva del cancro

Non esistono cibi che proteggono dal cancro ma esiste uno stile nutrizionale corretto che favorisce la prevenzione del cancro e di altre malattie croniche.
Per questo motivo troverete, per ogni stagione, una settimana di menu che seguono le raccomandazioni della Lega Italiana per la lotta contro i Tumori che si basa sugli studi condotti dal dottor Carlo La Vecchia. Sono piatti dove prevale la cucina mediterranea e che dimostrano che si può "mangiare bene" in maniera sana.
Un menu quindi, a cadenza stagionale, con piatti a base, di cereali, legumi, pesce, carni magre, verdure conditi con olio extravergine di oliva e ricchi di tutti quei componenti - polifenolo, riboflavina, niacina, vitamina C, retinolo, betacarotene e vitamina E - che, oltre a fornirvi una alimentazione corretta, rappresentano fattori protettivi nei confronti della malattia neoplastica esercitando una sorta di prevenzione biochimica naturale.

Le Diete

10 punti per una corretta alimentazione
Suggeriti dal prof. Carlo La Vecchia dell’Istituto Mario Negri di Milano

1 – Frutta e verdura
In tutti i tipi di frutta e verdura di stagione sono presenti fattori protettivi.
La verdura cotta va mangiata subito.
Le fibre contenute nei vegetali, nei cereali (grano, mais, riso, orzo ecc.), meglio se integrali, e nei legumi (ceci, piselli, fagioli lenticchie ecc.) favorendo la funzione intestinale sono con buona probabilità prottetive nei tumori del colon e del retto.
I vegetali ricchi di betacarotene sostanza presente non solo nelle carote ma anche nella frutta e verdura di colore giallo, arancio e verde riducono il rischio di tumori all'apparato respiratorio e la vitamina C presente in tutti gli agrumi e anche in tutta la frutta e verdura cruda, impedisce l'attivazione di molte sostanze cancerogene.

2 – Grassi
Va ridotto il consumo dei grassi animali (burro, formaggi, salumi) in quanto sembrano favorire i tumori del colon, della mammella e della prostata.
Sì a carne magra e tanto pesce, pollo o tacchino senza pelle.
Per condire usiamo l'olio extravergine di oliva
alleato del nostro benessere fisico per le sue qualità protettive, non solo nei confronti delle malattie cardiovascolari e metaboliche ma anche per alcuni tipi di tumore.
Infatti l' olio extravergine di oliva non rende solo gustosi i nostri piatti ma fornisce anche i grassi che, in giusta quantità, sono necessari per il benessere dell'organismo: sono utili perché veicolano le vitamine A, D, E e K e anche perché forniscono due particolari acidi grassi, il "linoleico" e il "linolenico" che svolgono importanti funzioni biologiche, ma che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare e può assumere solo con la dieta. Diversi studi epidemiologici hanno inoltre evidenziato che un consumo regolare di olio d'oliva all'interno di una dieta mediterranea riduce di più della metà il rischio di neoplasie del cavo orale e dell'esofago, oltre ad un effetto protettivo nei confronti del tumore al seno.
Abituamoci anche ad usarlo anche per friggere (non esageriamo coi fritti!) cambiandolo però dopo ogni frittura!
I salumi oltre ad essere grassi sono anche conservati con nitrati che possono favorire la formazione di sostanze cancerogene nello stomaco.

3 – Aumento di peso
È bene che il peso non superi di 5 kg quello che avevamo a 20 anni.
Controllando i grassi ed i dolci, diminuisce anche il rischio di un eccessivo aumento di peso.
L'obesità aumenta il rischio di possibilità di ammalarsi di tumore al corpo dell'utero, cistifellea, mammella e colon.
Facciamo anche attività fisica o almeno camminiamo molto o andiamo in bicicletta.

4 – Alcool
Troppo alcool etilico non fa bene ed è presente non solo in tutti i super alcolici, ma anche nel vino e nella birra. Il vino fa bene solo se preso in piccole dosi. Gli uomini non ne bevano mai più di 3 bicchieri al giorno, mentre le donne non più di 2 e solo di quello buono!
Un bicchiere di vino contiene la stessa quantità di alcool etilico (circa 10 g) di una lattina di birra o di un bicchierino di liquore.

5 – Alimentazione quotidiana basata su cereali e legumi
Preferire prodotti che non abbiano subito importanti trattamenti industriali.
In generale le verdure si sono rivelate più protettive della frutta in particolare per i tumori all’intestino.
Quando si ha fame in qualunque momento della giornata mangiare 3 o 4 fette di pane integrale, per intenderci quello nero che si trova in tutti i supermercati. Evitate il pane fatto con farine 00 e zuccheri raffinati.
È raccomandabile la pasta di grano duro.

6 – Norme igieniche
Non lasciare a lungo cibi deteriorabili a temperatura ambiente, ma conservarli in frigorifero. In particolare non lasciare fuori dal frigorifero verdure cotte, minestroni, ravioli, perché si possono formare sostanze cancerogene.

7 – Additivi e conservanti
Certi additivi alimentari possono essere pericolosi, così come i residui dei diserbanti ed insetticidi. Nel nostro paese la presenza di additivi e contaminanti è controllata e contenuta.
Molto meglio comunque privilegiare frutta e verdura di stagione, normalmente meno contaminata, e cibi freschi.

8 – Metodi di cottura
Vanno tutti bene. Evitare però il consumo abituale di carne, pesci o verdure cotti ad elevate temperature, alla griglia o affumicati.

9 – Integratori alimentari
Per chi segue queste raccomandazioni ogni integratore alimentare o supplemento vitaminico è inutile.

10 – Comunque, non fumare!

Una corretta alimentazione preventiva del cancro Lega italiana per la lotta contro i tumori
Per informazioni: 02-70603263 -info@legatumori.mi.it

Preventiva - Carlo La Vecchia prof. Carlo La Vecchia

Preventiva - Frutta e verdura

pesce azzurro

Preventiva - Bicicletta

Preventiva - Pasta