Le Ricette di MangiareBene

Riso : Risotti

Risotto con l'anguilla sfumata di Orbetello ed il radicchio trevisano

Un piatto che è il risultato dell'incontro delle due culture che si sono fuse nella mia famiglia , quella maremmana paterna e quella trevisana materna e non lo sapevo , fatto sta che ogni tanto mi viene in mente e te lo voglio inviare

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Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 gr di riso Carnaroli
  • 1 anguilla sfumata di Orbetello (si trova abbastanza facilmente anche nei banchi delle pescherie dei supermercati tra i pesci conservati)
  • 1 radicchio trevisano che sia quello originale a foglia lunga e stretta( con prezzo da oreficeria) mi raccomando
  • 50 gr di burro
  • 1 mazzetto di basilico
  • 1 arancia
  • brodo vegetele (sedano ,carota ,cipolla , patata , pomodoro)
  • 2 scalogni
  • 1 costa di cuore di sedano fogliuta

Preparare un paio di litri di brodo vegetale e tenerlo in caldo , in una casseruola di rame stagnato se ne siamo in possesso o altrimenti in una padella di alluminio mettiamo a tostare con una noce di burro ed uno scalogno diviso a metà e il riso . Quando inizierà a colorire aggiungiamo, un mestolo alla volta, un po' di brodo vegetale ed iniziamo la tradizionale cottura del risotto .
Nel frattempo avremo provveduto a togliere la lisca( se presente alcune volte in uno dei due filetti ) all'anguilla e l'avremo tritata trasversalmente a listarelle di 4/5 mm.
Stufiamo leggermente l'anguilla con un poco di scalogno e il cuore di sedano tritato aiutandosi con un goccio di brodo in modo che non attacchi e non asciughi .
Stufiamo ugualmente su un poco di scalogno il trevisano precedentemente privato della radice e di un pò della parte bianca alla base aggiustandolo di sale. A metà cottura del risotto aggiungiamo l'anguilla e continuiamo la cottura aggiungendo sempre poco alla volta il brodo, fino agli ultimi 3/4 minuti quando sarà la volta di aggiungere il trevisano . Ultimiamo la cottura mantecando fuori dal fuoco l'ultimo minuto con un filo d'olio extra vergine di qualità o se preferiamo con una noce di burro e qualche foglia di basilico spezzettata a mano, cercando di ottenere una bella cremosità .
Servire in un piatto ben caldo guarnendo con un paio di foglie di basilico fresco e un ciuffo di fili di scorza d'arancia fatti precedentemente con un riga limoni .