Le Ricette di MangiareBene

Conserve : Confetture, Marmellate

Marmellata di amarene di casa Barilla

Marmellata di amarene di casa Barilla

E' una vecchia ricetta di famiglia, tipicamente emiliana, che mi permetto di dare nonostante fosse una di quelle ricette “segrete” di casa: erano famose le crostate con questa marmellata in cui le marene (così dette in dialetto) rimangono intere. Fantastica poi da aggiungere al gelato d’inverno. Che emozione leggere da questo ricettario di prima della guerra in cui non solo ci sono ricette tramandate di generazione in generazione, ma consigli di economia domestica e utili suggerimenti per quanto riguarda la salute. Sentirete che profumo si spanderà per tutta la casa quando farete questa marmellata.
Partite con almeno 3 kg di amarene: il procedimento dura dei giorni ma ne vale la pena!

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Procedimento

Snocciolate le amarene e lasciarle nella ciotola al fresco un paio d’ore in modo che rilascino il sugo. Fate bollire il sugo per 2 giorni 3 volte al giorno e versatelo tutte le volte sulle amarene. Il terzo giorno fate bollire amarene e sugo e mezz’ora. Il quarto giorno fate bollire il tutto per un’ora. Il quinto giorno pesate il tutto e aggiungete, quando è calda la marmellata, 6 hg di zucchero per ogni kg di marmellata e fate bollire mezz’ora. Se notate che c’è troppo sugo potete toglierlo e porlo in una bottiglia in frigo, servirà, allungato con l’acqua per fare una buonissima marenata. Invasate la marmellata calda nei vasetti con la chiusura emetica, tipo 4 stagioni Bormioli, e avvolgeteli in canovacci. Quando saranno freddi e si sarà formata nel tappo la concavità che indica il sotto vuoto, li potrete riporre. La marmellata così preparata dura almeno un anno.


Provenienza
Emilia Romagna