Le Ricette di MangiareBene

Carne : Coniglio, Cacciagione, Lumache

Coniglio al rosmarino

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1 coniglio
  • 1 manciata di rosmarino
  • vino bianco secco (1/2 bottiglia)
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 piccola cipolla
  • olio
  • sale e pepe

Procedimento

La massaia, sin dal giorno prima della festa comandata, nella quale era d'uso servire qualche speciale squisitezza, aiutata dalle comari iniziava la preparazione. Nel grande cucinone regnava un'allegra confusione: pentole, tegami, cocci sparsi ovunque, lo stanzone impregnato da tanti stuzzichevoli odori; noi, di nascosto, di tanto in tanto si tuffava il dito ora in un tegame ora in un altro per poi scappare allegramente nell'aia a dar calci al pallone di pezza. Ma non facciamoci prendere dai ricordi, veniamo alla ricetta. Tagliare il coniglio a pezzi (otto), passarli in acqua corrente lavandoli ben bene e lasciar sgocciolare. Intanto preparare un trito (possibilmente fine, perché gli aghi del rosmarino non diano noia), passare al tegame con olio e pezzi della carne lasciando rosolare assieme. Tenere il tegame scoperto perché l'acqua della carne evapori. Lasciar cuocere lentamente bagnando di tanto in tanto con il vino, aggiustare di sale e pepe e a fine cottura servire su un piatto di portata, velando la carne con il sughetto di cottura. Un consiglio utile: per levare il sapore di selvatico al coniglio (non a tutti piace) tenerlo a bagno in acqua acidulata per almeno un'ora, quindi passarlo in padella e fargli far l'acqua prima di passarlo sul letto degli aromi a cuocere.