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Antipasti : A base di verdure e vari

Quinoa con frutta secca e pinoli

Quinoa con frutta secca e pinoli

Quinoa (si pronuncia chi-noa) è un super-alimento, essenziale soprattutto per i vegetariani perché ricchissimo di proteine e altri elementi nutritivi. Si tratta dei semi di una pianta (imparentata con gli spinaci!) nativa delle Ande, che si coltivava già 5000 anni fa. Troverete quinoa nei negozi biologici o su internet.

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Ingredienti

Per 4 persone

  • 250 g di quinoa, lavato sotto acqua corrente e ben scolato;
  • 6 albicocche secche, tagliate a piccolissimi dadini (rinvenute se troppo secche);
  • una manciata di uvetta, rinvenuta e strizzata
  • 1 peperone rosso, pelato e tagliato a piccolissimi dadini
  • erba cipollina e prezzemolo tritati
  • 1 cucchiaino di paprika a cui avrete aggiunto un pizzico di peperoncino
  • buccia tritata di 1arancia e 1 limone
  • una manciata di pinoli tostati
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • un pizzico di cumino, coriandolo, paprika e pepe della Giamaica
Inoltre...
Procedimento

In una pentola a fondo pesante, tostate la quinoa in un filo d’olio, a fuoco medio, per alcuni minuti (come se faceste un risotto), mescolando di tanto in tanto. Attenzione: tostatura non è sinonimo di bruciatura: in questi casi è l’olfatto che vi guida, più che l’occhio. Pensate alle vecchie torrefazioni e alla differenza tra l’aroma di caffè tostato e la puzza di caffè bruciato.
Aggiungete l’acqua bollente leggermente salata (1 volta e 1 quarto il suo volume (di quinoa) , mettete il coperchio, spostate la pentola sulla fiamma più bassa e cuocete per 12-15 minuti. Alla fine aggiungete dell’altra acqua bollente se ritenete che i semi siano ancora poco cotti per i vostri gusti.
Copritela con uno straccio inumidito e lasciatela riposare per circa venti minuti, lontano dal fuoco.
Aggiungete le albicocche, l’uvetta, il peperone, le scaglie di peperone e la buccia degli agrumi.
Mescolate delicatamente e sgranate con una forchetta (come per un pilaf di riso).
Versate il condimento sulla quinoa tiepida e mescolate.
Quando l’insalata è a temperatura ambiente, aggiungete le erbe e prima di servire (su di un piatto basso e largo), distribuite i pinoli.

Note
Questa ricetta, leggermente modificata, è tratta da The savory way di Deborah Madison, forse, la scrittrice di cucina vegetariana più preparata di questi ultimi anni negli Stati Uniti. Ogni suo libro è eccellente e caldamente consigliato a chi voglia appassionarsi alla cucina vegetariana più intelligente e fantasiosa.

Come cuocere il quinoa: la maggior parte delle ricette vi dirà di cuocere il quinoa come un pilaf di riso, aggiungendo una quantità di liquido pari al doppio del suo volume. Io preferisco usare meno liquido, per ottenere un pilaf più sgranato e ne uso un volume pari a 1 volta e un quarto il volume di quinoa. Cioè, ad esempio, per 100 ml di quinoa, usa 125 ml di liquido. Alla fine, dopo circa 12-15 minuti, aggiungo altro liquido bollente se, mi rendo conto che i semi sono ancora duretti. Una volta cotta, vedrete che i singoli semi si saranno aperti creando una piccolissima spirale. Come per tutti gli ingredienti insoliti, è necessario provare più volte e scoprire il proprio metodo: per ulteriori informazioni vi consiglio una ricerca su internet.

Quest’ insalata va consumata a temperature ambiente. È al meglio dopo un riposo di circa un’ora e non si conserva bene in frigorifero, cioè va comunque mangiata in giornata. Può essere servita come antipasto o, magari con delle fette di finocchio impanate e fritte o con delle verdure arrostite, come piatto unico. Per i carnivori, accompagnerebbe bene delle fettine di maiale cotte in un burro aromatizzato all’arancia.

È essenziale che gli ingredienti siano ridotti a piccola dadolata.