Le Ricette di MangiareBene
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Pane di riso
Ingredienti
- 80 g di riso (qualsiasi qualità per risotti va bene)
- 3-4 cucchiaini di sale fino
- 4 cucchiai di olio d’oliva
- 350 g di farina bianca da pane (qualità “forte”)
- 200 g di farina 100% integrale
- 1 cucchiaino di lievito attivo disidratato istantaneo
- mezzo cucchiaino di estratto di malto (o miele o zucchero di canna)
- 270-300 ml di acqua fredda
- 1 stampo rettangolare, 26 cm x 14 cm x 7 cm (profondità)
Inoltre...
Procedimento
Mettete il riso, 3 volte il suo volume di acqua, il sale e 2 cucchiai d’olio in un pentolino e coprite. Fate cuocere a fuoco basso fino a che il liquido sia stato completamente assorbito, mescolando ogni tanto. L’obiettivo è di “stracuocere” il riso. Lasciate intiepidire.
Mischiate le farine, aggiungete il lievito e mescolate bene.
Aggiungete il riso tiepido. Versate quasi tutta l’acqua e aggiungete il malto e l’olio rimasti (è sempre meglio aggiungere l’acqua gradualmente, perché ogni farina assorbe in modo differente).
Mescolate con un cucchiaio di legno.
Iniziate ad impastare con le mani, aggiungendo la rimanente acqua (ed altra ancora, se necessario: l’impasto deve risultare abbastanza molle). Impastate per almeno 5 minuti. Date all’impasto la forma di una pagnotta e collocatelo in una terrina capace.
Inserite la terrina in una busta pesante di plastica: questo per creare un ambiente umido, propizio alla lievitazione.
Fate lievitare fino a che sia raddoppiato di volume.
“Prendete a pugni” l’impasto (questo aiuta l’azione del lievito e serve a noi per sfogarci, se siamo di cattivo umore) e rimpastatelo per circa 3 minuti. Può darsi che a questo punto dobbiate aggiungere qualche pugno di farina per poterlo lavorare, non eccedete però perché l’impasto deve rimanere abbastanza molle. Rimettetelo nella terrina e fatelo lievitare una seconda volta, sempre al coperto, fino a che sia quasi raddoppiato di volume.
Rovesciate l’impasto su un piano da lavoro leggermente infarinato e, maneggiandolo delicatamente, dategli una forma a salsicciotto. Collocatelo nello stampo precedentemente unto. Inserite lo stampo nella busta di plastica e fate lievitare fino a che l’impasto abbia raggiunto I bordi. Spolverizzate con della farina.
Infornate (parte medio-alta del forno) a 230° C per 15 minuti. Abbassate a 200° C e cuocete per 15 minuti, riducete infine a 180° C e continuate la cottura per altri 15-20 minuti. Se vi rendete conto che il sopra rischia di diventare troppo scuro, copritelo con della carta da forno.
Tirate il pane fuori dal forno e sformatelo. A volte vale la pena aspettare qualche minuto: questo sembra facilitare la fuoriuscita del pane dallo stampo. Rimettete il pane in forno per altri 5-10 minuti per far dorare bene le pareti e la base. Fate raffreddare su una gratella.
Note
Io spesso preparo l’impasto la sera (diminuendo la quantità di lievito ad 1 cucchiaino scarso) e lo faccio lievitare tutta notte in un ambiente freddo (non il frigo). Lo rimpasto la mattina e lo faccio lievitare poi una seconda volta (anche per parecchie ore). Quando sono pronto, lo rimpasto velocemente (senza maneggiarlo troppo) e lo metto in stampo. Ci vuole circa 1 ora perché l’impasto raggiunga i bordi. Per questa lievitazione lunga è essenziale che l’impasto non venga lasciato in un ambiente caldo. Quando l’impasto ha quasi raggiunto i bordi è anche possibile metterlo in frigo, in una busta di plastica e infornarlo più tardi.
Al momento di mettere l’impasto nello stampo, è necessario agire delicatamente: soltanto così non si eliminerà tutta l’aria che si è creata all’interno. Questo crea una mollica a grana irregolare, che è quella che preferisco.