Le Ricette di MangiareBene
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Zuppa di ceci con erbette selvatiche
Ingredienti
Per 4 persone
- 4 acciughe
- 2 spicchi d'aglio
- 1 mazzetto di finocchio selvatico
- 1 piccola manciata di foglie di menta (boschiva)
- 1 peperoncino
- 400 g di ceci
- pane casereccio a volontà
- olio, sale e pepe q. b.
Procedimento
In campagna la chiamavano "bordatino": il nome derivava dal bordato (robusto tessuto righettato) che le nostre nonne tessevano in casa. Per preparare questo piatto, in alcuni casi si usavano i fagioli, in altri i ceci, ma sia nell'uno che nell'altro modo vi assicuro che sarà un ottimo, sostanzioso e saporitissimo piatto unico. Piatto unico perché ai miei tempi, dopo aver mangiato una scodella di questa zuppa (non mancava chi ci mangiava insieme qualche fetta di pane), non c'era bisogno d'altro.
Minestra di ceci (minestra della devozione): per devozione le nostre nonne intendevano i primi venerdì di ogni mese e tutte le altre vigilie, le Ceneri, Natale, quando si doveva fare astinenza. Minestra di ceci per devozione, diceva il capoccia sin dal mattino presto, ma la massaia aveva già provveduto sin dal giorno prima mettendo a bagno i ceci, com'era tradizione, procurandosi le verdure, fra le quali non mancavano mai il finocchio selvatico, il raperonzolo, i cipollotti selvatici, alcune foglie di menta, il tutto tritato finemente e messo in tegame con filetti di acciuga, olio, aglio, peperoncino e acqua. Si tiravano a cottura lentamente fino a che tutto non era poltiglia. I ceci venivano cotti a parte in una pignatta: metà veniva passata al passatutto e la passata ottenuta veniva unita al tegame delle erbette e acciughe. Infine si amalgamava con i restanti ceci, si preparavano grosse fette di pane casereccio che si adagiavano in ogni scodella e sopra queste fette si versava un ramaiolo di zuppa della devozione, un filino di olio buono (appena una lacrima diceva il "Vergaro", che l'anno è lungo). Di questa zuppa, come un po' di tutte le altre, si è persa l'usanza: eppure nelle nostre scampagnate potremmo rifornirci di ciò che la natura con tanto amore ci offre.