Appartenenti alla famiglia delle Chenopodiacee gli spinaci sono le foglie dell’omonima e conosciutissima pianta.
Originari della Persia gli spinaci furono introdotti dagli Arabi in Spagna e da lì, verso l'anno 1000, incominciarono ad essere coltivati in tutta Europa.
All' inizio venivano usati soprattutto per fine terapeutici sotto forma di cataplasmi per guarire il mal di stomaco e di fegato. Solo verso il 1500 iniziarono ad essere usati in cucina.
Pur essendo di basso contenuto calorico (18 kcal per 100 gr) gli spinaci sono ricchissimi di minerali (ferro, potassio, calcio e magnesio) e vitamine (C, A e B).
Quando li comprate scegliete quelli dalle foglie di colore verde intenso, lucide e carnose. Una volta a casa staccate le foglie dalla radice che va eliminata, scartate quelle eventualmente ingiallite e lavatele molto bene cambiando l'acqua diverse volte per togliere il loro terriccio.
Potete anche optare per quelli venduti già lavati oppure surgelati che sono altrettanto buoni.
In cucina si prestano a tantissime preparazioni: ottimi mangiati crudi in insalata oppure cotti. In questo ultimo caso è importante che li facciate cuocere in pochissima acqua e per poco tempo in modo che conservino inalterate le loro proprietà nutritive.
Periodo: Tutto l'anno. Ma in primavera si possono sfruttare al meglio tutte le loro proprietà.