L'uva è un frutto antichissimo.
Tracce dei suoi semi carbonizzati risalenti al Mesolitico (7.000 a.C.) sono stati infatti ritrovati sia in Italia che in Francia. Per moltissimi secoli l'uva è stata utilizzata per fare il vino e soltanto alla fine del XVII secolo incomincia a comparire come frutto nelle tavole dei nobili per poi diventare, col passare dei secoli, un alimento popolare.
Anche se altamente calorica ( circa 70 calorie per 100 gr) l'uva è ricca di elementi essenziali per il nostro benessere come i polifenoli; inoltre ha un effetto benefico sul sistema cardiovascolare, sui nostri reni ed un alto potere depurativo.
Evitate i grappoli acerbi perchè, una volta recisa, l'uva non matura più. Secondo l’uso che si vuole fare dell’uva conviene scegliere qualità differenti: Baresana, Italia, Moscato, Regina, Pizzuttello e Zibbibbo per il consumo a tavola.
Per la conservazione in alcool, acquavite ecc. sono adatte uve dalla buccia consistente e dalla polpa asciutta (es. Zibibbo o Pizzutello bianca o nera).
Si conserva in frigorifero per non più di una settimana nella cassetta per la frutta racchiusa in un sacchetto di plastica.
Coi suoi dolci e colorati chicchi potete preparare non solo squisiti dessert ma anche tantissimi altri piatti: ce n'è per tutti i gusti!