I vini di Pasqua
Se le preparazioni protagoniste delle nostre tavole pasquali sono tante, non possono essere da meno i vini da abbinare ai vari piatti. Ecco a voi allora qualche proposta, in cui per ogni tipo di pietanza vi segnaliamo 2 o 3 vini. Ma, si sa, molto spesso non è possibile avere tante etichette a disposizione ed allora evidenziamo il bianco o il rosso che può essere un felice compromesso per accompagnare l’intero pranzo pasquale. Tranne per il dessert, ovviamente. Li siamo costretti a un vino dolce. Le bottiglie che abbiamo scelto vogliono essere un inno alla primavera ormai arrivata: qualche fresca bollicina, dei bianchi giovani e leggiadri o dei rossi con un po’ più di corpo, ma comunque di grande bevibilità. Per questi ultimi il suggerimento è di berli freschi. Non freddi, ci mancherebbe, ma con qualche grado in meno rispetto alla classica temperatura ambiente: si avvantaggeranno di crocantezza, succosità e freschezza. In più ci permettiamo di darvi un altro consiglio: osate un po’ con gli abbinamenti, molto spesso quelli non scritti nei manuali e libri, sono quelli che si rivelano più azzeccati: Un esempio in tema? L’agnello pasquale con un bel bianco profumato e mediterraneo. Una delizia. Provare per credere!
ps: Sono tutti vini dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Perché in Italia si può bere bene anche senza spendere una fortuna…
Con gli antipasti…
Roero Arneis Spumante Extra Brut della cantina A. Negro & figli (Piemonte)
Custoza della cantina Monte del Frà (Veneto)
Con i primi piatti…
Circeo Bianco Riflessi della cantina Sant’Andrea (Lazio)
Five Roses Rosato della cantina Leone de Castris (Puglia)
COF Friulano della cantina Sirch (Friuli Venezia Giulia)
Con i secondi piatti…
Barbazzale Rosso della cantina Cottanera (Sicilia)
Bardolino Cl. Santepietre della cantina Lamberti (Veneto)
Cannonau di Sardegna Vigna di Isalle della cantina di Dorgali (Sardegna)
Con i dessert…
Alto Adige Moscato Giallo della cantina San Michele Appiano (Alto Adige)
Malvasia delle Lipari della cantina Fenech (Sicilia)