Le Marinate
I segreti di Marina
Segreti della nonna
Mia nonna Elena aveva degli originali segreti, alcuni dei quali tuttora uso anch'io:
Cipolla: la sbucciava sempre con una candela accesa accanto. Diceva che così si evitavano le lacrime.
Fagioli secchi: Prima di usarli, li immergeva in una ciotola di acqua fredda e scartava quelli che venivano a galla perchè daneggiati da qualche insetto.
Pane secco: Lo infilava in sacchetto di carta e lo sbriciolava ben bene aiutandosi con un mattarello. Travasava poi il tutto in una scatola di latta : aveva così a portata di mano del pane grattugiato da usare in mille modi.
Rimedi naturali:
Per disturbi di stomaco: faceva bollire del riso e poi beveva la sua acqua di cottura appena tiepida.
Mal di testa: Beveva una tisana fatta con dei rametti di rosmarino lasciati in infusione per circa 4 minuti.
Tovaglie: Aveva un metodo molto originale per conservarle. Invece di piegarle, le arrotolava attorno ad un tubo di cartone e le riponeva in un armadione: così si evitava di ristirarle una seconda volta per togliere i segni della piegatura.