Le Marinate

I segreti di Marina

Asparagi

conosciamoli meglio


Gli asparagi che allietano le nostre tavole in primavera sono abbastanza sconosciuti ai più.
Intanto quello che noi mangiamo è il loro germoglio che può assumere diverse colorazioni: verde, bianca o violetta.
Per essere certi della loro freschezza controllate che il colore sia vivace, la polpa soda e croccante e che si spezzino senza piegarsi.
La loro punta deve risultare ben dritta e ben chiusa.

Puliteli scaratando la parte finale del gambo legnosa e fibrosa. Per essere certi del punto giusto in cui taglare il gambo, incidetelo con l'unghia: se entra facilmente procedete, altrimenti tagliate un pochino sopra. Dopo averli pareggiati, aiutandovi con il pelapatate, sbucciateli partendo da qualche cm sotto la punta stando attenti a non romperli.


Lessateli, dopo averli legati con uno spago da cucina, in acqua bollente nell' apposita pentola alta e stretta col cestello estraibile. L'acqua deve arrivare solo a metà dei loro gambi così le punte cuoceranno a vapore e risulteranno bene al dente.
Per una cottura perfetta vanno cotti dagli 8 ai 15 minuti a seconda della loro grandezza. Vanno poi ben scolati e asciugati lasciandoli appoggiati su di uno strofinaccio da cucina perfettamente pulito (gli asparagi acquosi sono immancabilmente causa di imbarazzanti "sbrodolamenti").
Come si mangiano: a casa e in occasioni informali usate pure le mani.
Al ristorante o in occasioni formali aiutatevi con la forchetta.