Le Marinate

Quisquilie & pinzillacchere : Le Ricette di MangiareBene

Purea di fave con cicoria

Purea di fave con cicoria Castello Svevo di Oria

Le Ricette

I veri e fedeli amici sono solitamente quelli dell’infanzia, ma nel mio caso ho avuto la fortuna di averne alcuni conosciuti negli anni della maturità. Uno di questi è stato certamente Piergiorgio, con il quale ho diviso piacevolmente tante ore di divertimento, di viaggi, di pasti succulenti. Soprattutto amavamo insieme ordire scherzi micidiali ad altri conoscenti.
Un nutrito gruppo di noi si recò alcuni anni fa in Puglia ospiti nel castello di amici ad Oria dove fummo ricevuti alla grande e mi ricordo che gustammo una fantastica purea di fave con la cicoria.
Fra i nostri compagni di viaggio era presente Sergio, un uomo che aveva avuto successo nell’industria che aveva creato, ma che era piuttosto attaccato ai soldi. Piergiorgio si era portato dietro un paio di walkie-talkie che cominciavano a comparire sul mercato e che pochissimi possedevano. Durante tutto il viaggio e il soggiorno nel castello, Sergio ci stancò con i suoi discorsi di investimenti in borsa decantando le sue straordinarie capacità di intuito e al vertiginoso aumento di valore delle sue azioni ENI, ENEL e GENERALI.
Un bel giorno, dopo il pranzo in giardino, mentre gli ospiti si godevano il caffè, Piergiorgio accese una radio portatile nascondendo dietro di essa uno dei due walkie-talkie, mentre io salii quatto quatto sulla cima di una torre portandomi dietro l’altro walkie-talkie. Ad un segnale convenuto Piergiorgio interruppe, senza farsi accorgere da Sergio, la trasmissione musicale della radio ed io con voce impostata trasmisi al walkie-talkie nascosto dietro la radio il seguente comunicato: “Interrompiamo la trasmissione per informare tutti gli ascoltatori che nello spazio di un’ora, per cause ancora da accertare, sono crollate alla Borsa di Milano le azioni ENI, ENEL e GENERALI, perdendo intorno al 85% del loro valore!” . Vedemmo Sergio impallidire, iniziare a balbettare e chiedere al padrone di casa di poter usufruire del telefono con somma urgenza. Lazzi e prese in giro del povero Sergio si sprecarono e credo che giustamente ci abbia perdonato soltanto dopo lungo tempo.