Le Marinate
Quisquilie & pinzillacchere : Le Ricette di MangiareBene
Pizzòccheri e Cocozzielli
Le Ricette
In gioventù ho avuto quello che si chiama l’amico del cuore: Gennarino. Abbiamo trascorso molto tempo vivendo la spensieratezza della verde età, tramando scherzi di ogni tipo ai nostri amici, frequentando le stesse scuole fino al compimento degli studi universitari.
Poi gli impegni di lavoro e le circostanze della vita ci hanno separato. Gennarino è migrato al Nord dedicando la sua intelligenza e i suoi sforzi alla produzione di vini e formaggi. Si stabilì in Valtellina curando l’azienda agricola della sua giovane sposa.
Ne ebbi nostalgia, perché mi mancava quello scambio continuo di facezie, di allegria e di filosofia tutte napoletane.
Molti anni dopo, quando ormai la sua amicizia, la sua voce, le avventure trascorse insieme, erano cadute nel sonno dell’oblio, avevo lasciato da tempo la mia città all’ombra del Vesuvio ed una Domenica mattina fui svegliato da una telefonata di un signore dall’accento a me non familiare.
Mentre si rivolgeva a me dandomi del tu con una cadenza che mi parve un misto di milanese, torinese e partenopeo insieme, cercai di decifrare la persona all’altro capo del telefono, ma senza risultato.
Finche l’interlocutore esplose in un “ Franchetiè, ma ti si scurdato ‘e Gennarino tuio!”. Caddi dalle nuvole e replicai: “Ma ‘a quale munno vieni?”, sentendo dentro di me ritornare un’allegria dimenticata.
Rivangammo i vecchi tempi e alla fine della chiacchierata, quasi a farsi perdonare di aver perso parte della sua napoletanità, mi rivelò una ricetta di sua invenzione, molto semplice, il cui titolo rispecchiava senza equivoci il matrimonio tra la sua nuova patria e la nostra amata Napoli: Pizzòccheri e Cocozzielli, ossia la notissima pasta della Valtellina con gli zucchini (cocozzielli in vernacolo napoletano).