Le Marinate

Quisquilie & pinzillacchere : Le Ricette di MangiareBene

Penne lisce a Positano

Penne lisce a Positano

Le Ricette

Spesso durante l’inverno vado a trovare il mio più grande amico a Positano: Carlo. Con lui ho attraversato gran parte della mia vita di lavoro e di svago, in Italia, negli Stati Uniti, ecc. Negli anni settanta ci recammo al Cairo per partecipare a una gara di appalto nel campo dell’approvvigionamento idrico. Feci prenotare dalla mia segretaria una camera doppia in un centrale albergo della capitale egiziana, ma giunti al ricevimento, nonostante mi dessi da fare per esibire il telex inviato dal mio ufficio, la risposta rimase inesorabilmente negativa: “Non ci risulta alcuna prenotazione”.
Carlo cominciò a dare segni di impazienza invitandomi a cercare altrove alloggio. Poiché ero certo che la prenotazione era pervenuta all’albergo in questione, feci un cenno imperioso a Carlo di star calmo e attendere. Dopodiché appoggiai entrambi i gomiti sul bancone del ricevimento reggendomi il mento fra le mani. Sbarrai gli occhi più che potei fissando con aria spiritata il commesso del ricevimento, seguendolo con lo sguardo dappertutto. Non mi mossi da quella posizione per mezz’ora, fino a che il commesso, spazientito, tirò fuori le chiavi e ci assegnò la sospirata camera.
Carlo, al colmo dell’impazienza, tirò un sospiro di sollievo e con accento tutto partenopeo esclamò: “sì pegg ‘e n’arabo!”……..
Ed una sera a Positano ci inventammo queste penne.