Le Marinate
Quisquilie & pinzillacchere : Le Ricette di MangiareBene
Maccheroni alla Campolattaro
Le Ricette
Durante la mia esistenza ho incontrato alcuni personaggi famosi. Uno di quelli, noto soprattutto agli italiani, e che più mi è rimasto impresso è stato il Principe De Curtis, alias Totò. Davanti ad alcuni spettatori estasiati, ospiti di mio zio Paolo Gaetani nella sua splendida villa a Torre del Greco, Totò si produsse recitando la sua conosciutissima poesia ‘A livella’. Sono trascorsi ormai molti anni da quel giorno, ma non potrò mai dimenticare la commozione di molti che vissero le strofe di Totò con grande partecipazione. Al termine di quella splendida esibizione, volli stemperare un poco la malinconia dei presenti, e mi permisi di confrontarmi con il grande attore raccontando una nota barzelletta napoletana. Cercai di essere il più teatrale possibile, ma dentro di me tremavo nel dover competere con un così grande attore e poeta. Ebbi la soddisfazione di veder ridere di cuore gli astanti e soprattutto ricevetti i sinceri complimenti di Totò.
Quella giornata fu coronata da un pranzo eccellente, preparato dalle sapienti mani di un celebre Monzù: Francesco ‘e Gaetani. Cuoco sublime di cui non si sapeva più il cognome dato che a Napoli i Monzù finivano per assorbire il cognome delle famiglie presso le quali prestavano servizio.
Fra i piatti serviti non dimenticherò più un cavallo di battaglia di casa Gaetani: i Maccheroni alla Campolattaro. Di questo piatto esistono varie interpretazioni, che non starò qui ad elencare, ma quella che ho sempre preferito è proprio quella che fu servita presente Totò.