Le Marinate

Il libro è servito

Heinz Beck

P. Celli, G.A. Dente, M. Tabozzi

Bibliotheca Culinaria

La cucina di Beck è tutt'altro che teutonicamente pesante, sviluppata in un contesto mediterraneo (la collina di Monte Mario a Roma) è ispirata a concetti di leggerezza e delicatezza, dai Fiori di zucca in pastella con crostacei e zafferano fino al Sorbetto ai fiori di mandorle…
I punti salienti della cucina di Beck, sono inventiva, tecnica, tempismo, padronanza delle materie prime, tutte doti che fanno parte di un talento innato, unanimemente riconosciuto dal gotha dei critici gastronomici; si è parlato della disciplina germanica, della perfetta conoscenza della tecnica francese, della facilità con cui questo chef è riuscito ad assimilare in Italia un secondo linguaggio culinario: chi non rimarrebbe incantato da un professionista bavarese abbastanza audace da proporre variazioni sul pomodoro ai romani?
Heinz Beck è oggi artefice della rinascita dello splendore culinario di Roma: mostrando infatti una sorprendente sensibilità verso il rapporto tra il ristorante e la città imperiale, ha saputo creare a La Pergola del Cavalieri Hilton un'atmosfera magica, con un linguaggio familiare ai romani, fatto di agnello, coda, fave, carciofi: la nostra predilezione va ai Filetti di alici con puntarelle e pomodorini e ai Tortellini con pecorino e fave.
Per tutti questi motivi, le sono state attribuite le 3 stelle Michelin.

Heinz Beck