Le Marinate
Il libro è servito : Le Ricette di MangiareBene
Le buone tavole della tradizione: La prima guida per gli amanti della vera cucina regionale italiana.
Accademia Italiana della Cucina.
Consultabile on line dal sito accademiaitalainacucina.it .
Per informazioni sul volume cartaceo tascabile contattare la segreteria dell’AIC di Milano (02 66987018; segreteria@accademiaitalianacucina.it).
A cura dell’Accademia Italiana della Cucina esce “Le buone tavole della tradizione”: la prima guida ai locali che tutelano la cucina del territorio.370 proposte selezionatissime - fra trattorie, osterie e ristoranti - per riscoprire i piatti della nostra tradizione spendendo in media circa 35 euro.
Un’opera che accende i riflettori sulla cucina regionale italiana consegnandoci in dote ben 270 ricette tipiche: questa la risposta dell’Accademia Italiana della cucina alle mode espresse dalle cucine mcdonaldizzate ed etniche.
Infatti è molto più di una Guida dei ristoranti ed è Democratica e gratuita e non assegna voti di preferenza ai locali ma preferisce selezionarli rigidamente in partenza: tutti sono delle “buone tavole” e tutti meritano una visita.
Portabandiera della cucina del territorio è la Toscana con ben 44 ristoranti selezionati (12% del totale). Subito dietro troviamo a pari merito l’Emilia Romagna e la Lombardia, entrambe con 34, seguite da Veneto (32) e Piemonte (30) . Tra le regioni del Centro Italia il Lazio è la più presente con 27 ristoranti, seguita a distanza dall’Abruzzo con 15. Mentre al Sud la regione meglio rappresentata è la Campania con 22 ristoranti, tallonata dalla Sicilia con 21.
E’ un prodotto editoriale inedito nel mondo delle guide ai ristoranti che ribalta completamente il consueto modo di raccontare i locali. In formato tascabile e presto consultabile online su accademiaitalainacucina.it , dedica 1 pagina a ciascun ristorante. Oltre alle indicazioni sui piatti e al tipo di cucina realizzata, ampio spazio viene dato alla storia e all’evoluzione avuta dal locale nel corso degli anni.
Emerge l’attenzione rivolta al rapporto di contaminazione tra ristorante e territorio di appartenenza: le ricette presentate da questi locali sono nella maggior parte dei casi il riflesso di tradizioni alimentari consolidate, frutto del connubio tra la ristorazione e l’economia locale, legata ad agricoltura, pesca e pastorizia.
In alcuni casi vengono anche fornite informazioni turistiche sui principali luoghi da visitare nelle vicinanze dei ristoranti.
Luoghi da vedere e luoghi dove “acquistare” : un box segnala tutti quei locali, posti nelle vicinanze del ristorante dove è possibile comprare i prodotti tipici della zona.
Nelle schede della maggior parte dei ristoranti viene segnalata una ricetta tipica del locale con ingredienti, dosi e fasi di realizzazione. Sono ben 270:, in alcuni casi rivisitate con estro e fantasia dagli chef, ma sempre espressione della cucina del territorio di provenienza.
Dalla “finanziera” : piemontese alla : “carbonade con la polenta” : delle montagne valdostane; dal : “pancotto con le olaci”, : tipico della cucina molisana, alla : “pecora della Maiella al tegame” :, ricetta tradizionale delle alture abruzzesi, fino alla : “ricotta allo strazzone” : della cucina materana: un immenso patrimonio di sapori, ricette, profumi da riscoprire e salvaguardare.