Le Marinate

Latte di gallina

Capitare a fagiolo

Capitare nel momento giusto, nel momento più opportuno. Si dice di cose e persone.

Il fagiolo che conosciamo e mangiamo oggi, grazie all’importazione che ne fecero spagnoli e portoghesi dalle Americhe, era presente in Italia, sulle tavole della Serenissima Repubblica di Venezia, già dal Cinquecento. Essendo un ingrediente “povero” e facilmente conservabile se lo si faceva seccare, era molto facile trovarlo nella dieta quotidiana di moltissime famiglie; chi arrivava o capitava a fagiolo quindi, vuol dire che arrivava quando la tavola era pronta e il cibo era nel piatto, cioè nel momento più opportuno per riempirsi la pancia.

Capitare a fagiolo Terence Hill in “Lo chiamavano Trinità” (1970)