Le Marinate

Ricette da cinema

Moulin Rouge: Terrina di foie gras

di Baz Luhrmann


Moulin Rouge: Terrina di foie gras

È la storia di Christian (Ewan McGregor), giovane poeta che sfida l'ambiente piccolo borghese della sua famiglia andando a vivere nel quartiere degli artisti di Montmatre.
Entra a far parte della cerchia degli amici del famoso pittore Toulouse Lautrec (John Leguizamo) che passano gran parte del loro tempo al Moulin Rouge. Per una strana coincidenza finisce per scrivere e dirigere uno spettacolo per questo famoso locale.
Christian rimane affascinato da questo ambiente e si innamora perdutamente di Satine (Nicole Kidman), la star del Moulin Rouge ma anche la più famosa cortigiana di Parigi.
Satine esita fra il vero amore incarnato da un poeta squattrinato e la gloria e posizione sociale che le offre un ricco aristocratico ossessionato dalla sua bellezza…
Ma il Moulin Rouge non è passato alla storia solo per i suoi incredibili spettacoli ma anche per la sua rinomata cucina e tuttora propone questa ricetta richiestissima ai tempi della Belle Epoque.

Terrina di foie gras

Ingredienti

Per 6 persone

800 g di fegato grasso d'oca
2 cucchiai da minestra di sale grosso marino
1/2 bottiglia di Porto rosso
150 ml di Armagnac
2 cucchiai di caffè di gelatina in polvere per aspic
pepe nero q.b.
1/2 cucchiaio di erbe secche miste: salvia, rosmarino,cumino e timo
finissimamente tritate
uva nera

Procedimento

Togliete al fegato le sue pellicine, aprite i lobi e togliete delicatamente le vene e le membrane. Deve risultare intero.
Deponetelo in un recipiente che lo contenga appena, cospargetelo col sale e lasciatelo in frigorifero per 24 ore. Trascorso questo tempo risciacquatelo sotto l'acqua fredda in modo che vada via tutto il sale e asciugatelo bene. Rimettetelo di nuovo in una ciotola, conditelo col pepe appena macinato e le erbe aromatiche che farete penetrare daperttutto e bagnatelo con l'armagnac e 150 ml di Porto. Deve rimanere in questo bagno, in frigorifero, per altre 48 ore.
Ora prendete una mussola, risciacquatela bene sotto l'acqua calda in modo che perda ogni traccia di detersivo, strizzatela bene, apritela e appoggiate al suo centro il fegato che avrete tolto, senza sgocciolarlo, dalla sua marinata. Arrotolate con delicatezza, in modo da ottenere una specie di salame, senza schiacciare il fegato e chiudete le estremità con dello spago da cucina. Adagiate il fegato in una terrina di vetro pyrex o di ceramica, non troppo grande in modo che il Porto lo ricopra tutto. Sciogliete nel Porto i due cucchiaini di gelatina in polvere e poi versate il tutto sul fegato. Fate riscaldare il forno a 150° per 15 minuti. Infornate la terrina e quando il liquido comincia a fremere, fate cuocere per 10 minuti (6 minuti per 450 g di fegato pulito) senza mai farlo bollire. Infatti il fegato se supera i 90° di cottura rischia di dissolversi in grasso liquido. Sfornatelo subito e fatelo raffreddare per un momento, togliete poi con delicatezza la mussola e adagiate finalmente il fegato, che avrà preso un bel colore rosa chiaro, pressandolo nella terrina in cui lo servirete. Ricopritelo con della carta oleata, metteteci sopra un piccolo peso e fatelo raffreddare completamente per circa 12 ore in frigorifero. Lo stesso farete col liquido di cottura in modo da poterlo sgrassare bene. Dopo 12 ore metterete la gelatina di Porto finemente tritata sul fegato d'oca e servite almeno 12 ore dopo decorando il piatto con chicchi di uva nera.