Le Marinate
Ricette da cinema
Il pranzo di Ferragosto - Cefalo al forno con patate
Regia: Gianni Di Gregorio
Sceneggiatura: Gianni Di Gregorio
Attori: Valeria De Franciscis, Marina Cacciotti, Maria Calì, Grazia Cesarini Sforza, Alfonso Santagata, Luigi Marchetti,
Il film inizia con una tenerissima scena: il figlio che legge alla sua mamma novantenne "I tre moschettieri" per farla addormentare. Gianni (Gianni Di Gregorio), figlio unico di madre vedova, vive con la mamma in una vecchia casa del centro di Roma.
Il suo lavoro consiste di occuparsi a tempo pieno di questa mamma, nobildonna decaduta, capricciosa e viziata a cui non sa dire di no.
Le sue giornate sono una uguale all'altra: fare i mestieri di casa, fare la spesa e fermarsi all' osteria per scambiare quattro chiacchiere e bere un cicchetto.
Fa fatica a tirare avanti ed è pieno di debiti.
Il giorno prima di ferragosto, l'amministratore del condominio si presenta a casa sua per riscuotere mesi di spese arretrate e conoscendo la sua situazione gli propone l'estinzione di questo debito in cambio di un favore: ospitare la madre per due giorni di vacanza. Sebbene a malincuore, Gianni accetta.
Il giorno prima di ferragosto, l'amministratore si presenta non solo con la sua mamma ma anche con una zia con qualche problema di memoria.
E per convincerlo ad ospitarla gli offre del denaro. Come fa a dire di no?
Gianni squisitamente gentile con queste 3 vecchiette cerca di accontentarle in tutti i modi ma, a causa dello stress, si sente male e chiama un suo amico medico che lo tranquillizza ma lo prega di ospitare la sua vecchia madre perché è di turno in ospedale.
Queste adorabili signore ne combinano di tutti i colori e il povero Gianni fatica a tenerle a bada.
Riesce a farlo durante il pranzo di ferragosto in cui il piatto forte consiste in un pesce, catturato nel Tevere da un pescatore extracomunitario, cotto al forno.
Non vi racconto il finale perchè dovete assolutamente vedere questo film così delizioso e tenero.
Cefalo al forno con patate
Ingredienti
Per 6 persone
1 cefalo da 1,8 Kg ( o 2 cefali da 1 kg), lavato e pulito dalle interiora
10 fette di pancetta affumicata
500 g di patate, tagliate a rondelle
2 cipollotti, tagliati a rondelle
olio extravergine di oliva
rosmarino
sale e pepe
Procedimento
Su un tagliere di legno posate il cefalo, salatelo e pepatelo all'interno inserendo poi nella cavità il rosmarino. Avvolgetelo con le fettine di pancetta che legherete con dei nastri ricavati dalla parte verde dei cipollotti fatti bollire per qualche minuto e, quando si saranno raffreddati, asciugati con carta da cucina.
Mettete le patate e le cipolle in una pirofila abbastanza grande, bagnate con l'olio, salate e pepate e appoggiateci sopra il cefalo. Fate cuocere per circa 40 minuti in forno caldo a 200 gradi, girandolo con delicatezza a metà cottura. Quando le patate saranno dorate e la pancetta leggermente croccante estraete la pirofila dal forno e servite.