Le Marinate
Sapori d’avventura
Orta san Giulio, i cachi ed il freddo del lago
Le Ricette
- Beef in Guinness
- Insalata di kaki e melograno con rucola e noci
- Gratin di ceci e cime di rapa
- Gratin di zucca, salsiccia e rosmarino
Orta San Giulio, sul lago d’Orta, è un incanto ai bordi di un lago fatato. Gli abitanti del posto vi diranno forse di non lasciarvi abbagliare da questo spettacolo e che vivere qui non è tutto rose e fiori. Sarà. Il turista però non riesce a non essere ammaliato da tanta bellezza e ne è subito soggiogato.
Un vecchio paesino che sta in un guscio di noce e che si specchia su un lago raccolto e pulito. Di fronte, un isolotto, l’isola di san Giulio, dal religioso silenzio – poche case e un eremo benedettino. Attorno, colline coperte da boschi. Alle spalle, il Sacro Monte con le sue ingenue e centenarie statue di legno colorato: madonne e gesù, santi e cherubini, sfolgoranti di ori e
colori.
Camminare per Orta, un tardo pomeriggio di inizio gennaio è quasi irreale. Poco prima del tramonto la luce si smorza e si fa incerta, sul lago inizia a calare quella nebbiolina azzurrina e leggera che presto confonderà cose e persone. È umido e freddo ma l’aria è pulita.
Piccoli abeti illuminati addobbano la strada e dalle finestre delle case si intravedono gli ultimi bagliori degli alberi di natale: presto verranno smantellati ma per ora regalano ancora l’illusione di tempi migliori. Il silenzio è occasionalmente rotto da uno scambio di auguri fra passanti veloci: forse non ci si abitua mai a questo freddo e conviene far presto.
L’isola di San Giulio è tutta uno tremolare di luci discrete. Nei giardini tanti alberi di cachi carichi di frutti. Senza foglie, rattrappiti dal gelo, hanno un’aria spettrale, se non fosse per quell’abbondanza di globi fosforescenti. Alcuni sono gonfi e maturi: fra paio di giorni saranno caduti, ma se qualcuno li coglie stasera, allora sai che festa sarà!
A casa, nei giorni successivi, mi ricordo di quei cachi e di quel freddo patito e mi cucino cose che mi scaldino e mi mettano allegria e mi regalino dolcezza.