Le Marinate
Sapori d’avventura
La città quieta e l'oriente
Come volevasi dimostrare, ad agosto a Milano si sta benissimo.
Città quieta e ritmi pigri. Non è soltanto una frase abusata: è proprio vero, ad agosto, Milano diventa più “umana” e “raccolta”. Si scoprono sue dimensioni che, forse, durante il resto dell’anno, ci sfuggono più facilmente.
Durante questo mese di “chiusura” diventano ad esempio molto più visibili gli stranieri. Quante coppie “strane” ho incontrato al supermercato: anziani italiani a braccetto con persone dai lineamenti tipici del sud-est asiatico: “badati” e badanti che se ne andavano a fare la spesa. Procedevano lentamente, scambiandosi due parole e ridendo un po’ sommessamente. Cosa avrebbero cucinato? Un bel risotto giallo o un curry aromatico di latte di cocco e coriandolo? Chissà se questi scambi culturali esistono o sono solo delle illusioni? In quante facce cinesi, marocchine, nere e dell’Europa dell’est mi sono imbattuto in quei pomeriggi silenziosi.
Questi incontri velocissimi e fortuiti, che duravano il tempo di uno sguardo, mi hanno fatto venire voglia di fare una puntatina ai negozi etnici a me più vicini, quelli della nostra piccola Chinatown in zona Paolo Sarpi – erano mesi che non ci tornavo. Sacchi di riso basmati, scaffali stracolmi di noodles di tutti i tipi e grossezza, funghi e pesci secchi più diversi, alghe dai nomi non totalmente estranei ma che di fatto non so associare a un sapore specifico, salse di soya e paste di miso, anatre e orecchie di maiale surgelate, casse di zenzero, di coriandolo e di cavolo cinese Pak Choi.
E poi, naturalmente, giganteschi wok di alluminio che sfamerebbero venti persone “a padellata”, teiere, ciotole e ciotoline di ceramica, pentole di bamboo per la cottura al vapore.
Mi sento sempre rigenerato da queste immersioni in questo mondo “strano”, che rimanda a un modo di cucinare molto diverso dal mio ma di cui intuisco anche la grande ricchezza.
Dopo la mia spedizione a Chinatown, a casa ho rivoluzionato la mia libreria e i miei file alla ricerca di ricette asiatiche facili e stuzzicanti. Alcuni sono piatti che cucino occasionalmente, altri sono mie vecchie conoscenze che ho ripescato e che non “bazzicavo” da anni.
Ora le condivido con voi, per “iniziare” questo nuovo anno con un rinnovato senso di avventura.