Le Marinate
Sapori d’avventura
Gratin di patate e panna
Gratin Dauphinois
Noi le chiamavamo "Potatoes cooked in cream", poi ho scoperto che si tratta del classicissimo "Gratin Dauphinois".Queste patate sono talmente buone che anche da sole costituiscono una cena memorabile.
Ingredienti
Per 3-4 porzioni
500 g di patate non farinose (quelle con la buccia rossa, ad esempio)
1 grossa noce di burro
300 ml di panna (o 150 ml di panna e 150 ml di latte)
1 spicchio di aglio
sale e pepe
Procedimento
Pelate le patate e affettatele molto sottilmente: devono essere spesse come una moneta da 5 centesimi. Io uso una mandolina.
Man mano che le sbucciate, mettetele in una ciotola di acqua fredda: così perderanno un po’ del loro amido e il gratin sarà più leggero. Scolatele e asciugatele bene su un telo da cucina.
Prendete una teglia da forno (di coccio, possibilmente) di 25-30 cm di diametro. Con un coltello pesante schiacciate uno spicchio d’aglio e passatene la polpa sulla teglia. Lasciatela asciugare per 10 minuti. Ungetela adesso molto bene con una grossa noce di burro.
Disponete le patate a strati, salandole e pepandole.
Bollite 300 ml di panna e versatela sulle patate. Potete anche usare metà latte e metà panna o solo latte.
Infornate in forno già caldo (150-160° C) e cuocete per un’ora e mezzo circa. Se la temperatura è troppo alta la panna impazzisce e forma dei fiocchetti.
Durante gli ultimi 20 minuti, alzate il forno al massimo per creare una crosticina dorata.
Fatele riposare per una decina di minuti almeno (pena ustione della lingua) e servite.