Le Marinate
Sapori d’avventura : Le Ricette di MangiareBene
Cioccolatosamente, senza esagerare
Le Ricette
- Spuntini
- Pane e cioccolato e mascarpone
- Drink
- Cioccolata in tazza alla cannella
- Dolci e dessert
- Mousse al cioccolato pura e semplice
- Torta di cioccolato e nocciole
- Panini col cioccolato
- Crema di cioccolato a arancia
Quando ero bambino, nei primi anni Settanta, il cioccolato era o al latte o fondente o con le nocciole. Punto. O meglio, c’era anche il toblerone effettivamente, ma era così “esotico” che veniva comprato raramente.
Adesso, anche nel più misero minitutto di paese, l’offerta di cioccolato è mirabolante: a diverso contenuto di cacao, aromatizzato alle spezie, alle erbe d’alpeggio, ai liquori caraibici, con latte di capra tibetana, equo, solidale, santo, giusto, terapeutico ecc…
O quasi.
Sì, il cioccolato è tornato di moda. Oltre ad essere buono, fa bene alla pelle, allunga la vita, affina la memoria e rende felici e spensierati come una delle caprette di Heidi, sostengono innumerevoli articoli. Sarà. Non mi interessa: io lo mangio, occasionalmente e con moderazione, perchè mi piace.
Molti anni fa, in un paesino delle alpi provenzali, mi sono imbattuto in una cioccolateria artigianale. Piccolissima, con le pareti dipinte di bianco, un bancone in legno e una vetrinetta ricolma di cioccolatini. Da quattro chiacchiere con il proprietario maestro cioccolatiere e da qualche assaggio, mi resi conto che non si trattava di cioccolatini qualunque: erano delicatamente aromatizzati alla lavanda, al timo, al rosmarino, al peperoncino e alla cannella. Notate l’avverbio “delicatamente”. Né a Milano né a Londra avevo ancora mai assaggiato nulla di simile. Ora il cioccolato aromatizzato è dappertutto, quello al peperoncino in primis. Stiamo riscoprendo quello che i Maya e gli Aztechi già sapevano migliaia di anni fa: il cioccolato si sposa bene con le spezie e con le erbe. Fino ad un certo punto, aggiungo io: ormai si assaggiano cioccolati che sono talmente carichi di sapori e retrogusti da lasciare le papille gustative intontite. Moderazione, signori produttori, moderazione anche a voi!