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Chi bene inizia…

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Al mattino presto, l’aria di Milano puzza.
Non sono solamente le emissioni pestilenziali del traffico diabolico e delle caldaie domestiche (spesso obsolete e mal funzionanti) a rendere l’aria irrespirabile. No, mi sto riferendo ad un odore dolciastro, stomachevole e persistente che si avverte passando vicino a moltissimi bar: quello delle brioche surgelate. O meglio, per essere equi, l’odore di viennesserie (si chiamano così tutti quei prodotti da forno quali brioche, croissant, sfogliate ecc.) di pessima qualità: che siano prodotti freschi o surgelati importa poco, in fondo.
A Milano è ormai difficilissimo trovare delle buone brioche artigianali, che sappiano di burro, uova e non eccessivamente zuccherate. I croissant poi, sono una razza estinta – amen!
Se a ciò aggiungiamo che anche l’italico, mitico cappuccino è spesso malfatto (tiepido, dalla schiuma inconsistente, usando latte e caffè di dubbia qualità), il quadro è desolante: che colazione triste.
Eppure i bar sono sempre affollati. Molti fra i miei amici e colleghi ci fanno colazione ogni giorno, un “mordi e fuggi” immediatamente prima di entrare in ufficio.

Nonostante i ripetuti moniti dei nutrizionisti, ho l’impressione che in pochi prestino attenzione a questo momento fondamentale della giornata. A prescindere dalla pochezza nutrizionale di una classica colazione “cappuccino & brioche” (troppi grassi, troppi zuccheri a rilascio immediato che di fatto non saziano e creano un eccessivo squilibrio glicemico nel sangue), è innanzitutto una questione di gusto: la colazione da bar, nella maggior parte degli esercizi, è pessima!
Mi è arduo comprendere che sia così difficile svegliarsi mezz’ora prima e regalarsi il tempo per una colazione buona e genuina: il piacere di iniziare la giornata in modo slow, in un ambiente famigliare e caldo (spero!), magari con la radio in sottofondo sintonizzata sulla stazione preferita, è impagabile. Posso rinunciare al pranzo e cenare con pane e formaggio, ma la “mia” colazione è un must!

Pane, burro & marmellata
“Caffelatte, pane burro & marmellata” rimane la mia colazione ideale.
In inverno, la marmellata d’arancia è fra le mie preferite. Vi passo la ricetta per la marmalade inglese, la confettura di arance amare, che però si può anche fare con quelle normali. È tratta dal mio libro English Puddings, 2005, Guido Tommasi Editore.
Ovviamente il pane deve essere di qualità.
Ecco due pani della tradizione anglosassone, e un terzo che ho elaborato in un momento particolarmente “salutista”. Il soda bread è un pane integrale irlandese, il rice bread, il pane col riso, è tipico della cucina vittoriana inglese: entrambi sono particolarmente adatti (leggi: buonissimi) ad essere tostati. Il terzo pane è un integrale e pieno zeppo di semini appetitosi (di girasole, di lino, di zucca e sesamo) e frutta: è un modo goloso ma sano di fare colazione.

...un inizio salato
Occasionalmente, capita però che mi prepari una colazione salata. Uova Benedict oppure strapazzate al salmone non fanno proprio per me, ma un Croque Monsieur è invece sempre nella mia top-ten dei cibi preferiti. Pane burroso croccante, formaggio fuso, prosciutto cotto: a colazione, a cena, a merenda…

Spremute, frullati e centrifugati (e il mio muesli)
Cerco poi sempre di mangiare della frutta… più o meno. Diciamo che bevo della frutta, piuttosto: da quando anni fa mi sono comprato una centrifuga sono diventato succo-dipendente e il mio mega frullatore di vetro è di fatto stato acquistato principalmente per fare dei veri frullati, densi e cremosi.
I nettari di carota, mela, pera and Co. hanno però un “costo”: la centrifuga va pulita ogni volta, immediatamente dopo averla utilizzata, pena incrostazioni tenaci di bucce rinsecchite: un incubo! Una volta accettato questo modesto inconveniente, è puro piacere.
Un altro “inizio giornata” buono e sano è il mio muesli, una variazione del famoso muesli del dottor Bircher, il nutrizionista svizzero che lo inventò verso la fine del XIX secolo. Ciclicamente ci ritorno (erano mesi che non lo bazzicavo ma per questo articolo l’ho “rispolverato”) e ogni volta rimango sorpreso da quanto è buono; che sia anche super sano, poco mi importa a dire la verità (ma intanto…).

Se poi al week end sono stato bravo e mi sono preparato una tortina o simile, allora la colazione della settimana si fa ancora più golosa…

chi bene inizia1 Capuccino

chi bene2 Il sogno di tutti (quasi) gli uomini...

chi bene3 pane e marmellata

chi bene4 croque monsieur

chi bene6 uova benedicte

chi bene5 muesli