Le Marinate

Sapori d’avventura : Le Ricette di MangiareBene

A dieta, ma non troppo.

A dieta, ma non troppo.

Le Ricette

In parte cliché, in parte spinosa verità: a gennaio in molti ci ritroviamo con qualche chilo in più a causa dei bagordi natalizi. Allo stesso tempo, ci avete fatto caso?, proprio in questo periodo abbondano
consigli su come riciclare i panettoni o riutilizzare gli avanzai di pandoro e torroni! Inoltre gennaio è ancora proprio un mese “duro” per stare a tavola: siamo ancora nel cuore dell’inverno, le giornate sono buie, il corpo e l’umore reclamano ancora zuppe di lenticchie e lardo, cioccolata con la panna, risotto con la zucca; allo stesso tempo, uno sguardo critico allo specchio ci conferma che forse potremmo anche iniziare a pensare in termini di una cucina un po’ di più “light”.

Avendo negli anni sperimentato dalla Weight Watchers alla dieta dell’indice glicemico, dai digiuni alla (letta, ma non fatta) dieta Dukan, e, allo stesso tempo, conoscendo e apprezzando la bellezza e preziosità di burro, grasso d’oca, panna montata, cioccolato & foie gras, mi sento una piccola autorità in materia. Ammettiamolo: cucinare “da dieta” può essere frustrante. I grassi misurati con i cucchiaini da caffè, quell’insapore latte scremato, le mini porzioni di pane, la messa al bando di ragù e frittate degne di cotanto nome.

Forse, per non gettarci nel più cupo pessimismo cosmico, potremmo (e dovremmo) ribaltare l’intera faccenda e ammettere che una cucina “alleggerita” ma appetitosa è sì possibile, ma richiede una notevole applicazione e inventiva. Uno dei libri che mi ha maggiormente aiutato e che non mi stanco di consigliare è A New Way To Cook, di Sally Schneider: pieno di idee molto valide e “trucchi” da imparare, per cucinare buono ma leggero.
Sui grassi e le quantità non c’è molto da dire: vanno ridotti, senza se e senza ma. All’interno però di queste costrizioni, ricorrendo a trucchi e ingenuità inventiva, esistono effettivamente moltissime possibilità anche per la cucina invernale, generalmente più calorica rispetto a quella primaverile/estiva.
Garantisco che è possibile preparare piatti ricchi, caldi, voluttuosi e avvolgenti e che non siano un attentato al giro vita.

Parte seconda: Dolci low-fat