Le Marinate

Amarcord : Le Ricette di MangiareBene

Liliana de Curtis

"allucinante come mangia sta bimbetta"

Liliana de Curtis, figlia del grande Totò, ha curato assieme a Matilde Amorosi, un libro su un aspetto di suo padre ai più sconosciuto: Totò cuoco.
In “Fegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà” Liliana presenta le ricette di suo padre inframmezzando il tutto con le celebri battute estrapolate dai suoi film.
Uno dei suoi primi ricordi legati al cibo è ambientato nella magica terra versiliana.

Liliana de Curtis

Ho un ricordo molto simpatico delle mie vacanze in Versilia.
Avevo gli amichetti, giocavo con la sabbia, facevo il bagno. Poi papà mi portava al bar. E diceva: “Il conto per mia figlia è aperto”. Ero piccola, ma facevo la gradassa. Offrivo a tutti: bibite, caramelle. Poi arrivò la fine della vacanza. Mio padre chiese il conto… e disse “allucinante come mangia sta bimbetta”.
I miei ricordi di quelle vacanze sono legati ai duri di menta, ai bomboloni che facevano in un posto meraviglioso: rotolavano dall'alto e si tuffavano in un mare di zucchero. E poi i brigidini. Quelli classici, certo. Ma anche un altro tipo di dolce. Era come una specie di cialda incartata: sotto con carta d'argento, sopra con una specie di ostia blu cobalto trasparente e la scritta in oro. Ne andavo pazza.
Non li ho più trovati. Ma papà, quando passava da queste parti per una tournée, me li portava sempre a casa.