Le Marinate

Amarcord

Beppe Severgnini

"sono nato un mercoledì di fine dicembre"

Per Beppe Severgnini, non mi vergogno a dirlo, nutro una grande passione.
Scrittore, editorialista del "Corriere della Sera" su cui tiene la rubrica Italians, di Io Donna - magazine del Corriere della Sera - corrispondente di "The Economist" e molto altro ancora è in assoluto il mio giornalista preferito: gli ho addirittura dedicato un piatto!
Adoro il suo modo di scrivere scorrevole ed ironico, il suo humour molto english rapportato però alla mentalità italiana, il suo saper prendere in giro i difetti di noi italiani senza mai cadere nel disfattismo.
È delicato e tenero senza però essere melenso.
I suoi libri ed articoli sono per me come un raggio di sole, una ventata di ottimismo e mi fanno stare allegra e di buon umore.
Anche se ci separano 10 anni e 5 giorni, le sue esperienze sono molto vicine e simili alle mie: con l'unica differenza che io alla fine ho sposato un inglese mentre lui no!
Quando gli ho chiesto il suo Amarcord, Beppe mi ha autorizzato a trascrivere l'attacco del suo libro
"Italiani si diventa", un libro che vi consiglio caldamente di leggere come tutti gli altri libri da lui scritti.

Sono nato un mercoledì di fine dicembre, nella camera d'angolo di una clinica di Crema. Mamma e papà erano arrivati un'ora prima, a bordo di una Topolino blu. Erano le due di notte, faceva freddo, avevo molti peli sulle braccia e Giovanni Gronchi era presidente della repubblica.
Secondo l'agenda su cui la mamma segnava le spese di casa – a maggior ragione, la nascita del primogenito – la ricetta del giorno era "ragoût di cappone"... La circostanza, quando l'ho scoperta, mi ha turbato. Non tanto per il cappone, che è un animale dignitoso; e neppure perché quel sugo, il 26 di dicembre, era un modo per utilizzare gli avanzi di Natale. Quello che mi colpisce, quando apro il Libro di casa Domus, omaggio della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, è il modo in cui è scritto "ragù": ragoût, con l'accento circonflesso. Nessuno che sia venuto al mondo quando ragù si scriveva ragoût può sostenere di essere giovane. Se poi è andato verso la vita in Topolino, non parliamone.
In compenso, finché se la ricorda, può raccontare una storia come questa.

Beppe Severgnini