Le Ricette di MangiareBene
Amarone della Valpolicella
L' Amarone della Valpolicella può esser considerato uno dei più prestigiosi grandi vini italiani. È apprezzato molto anche all'estero, tanto che vanta notevoli imitazioni. Però nessuna imitazione può riuscire a ricreare quel connubio fatto di vitigni (3 per essere esatti, corvina, rondinella e molinara), terroir (siamo nel cuore della Valpolicella) e tecniche di vinificazione che rendono l'Amarone ineguagliabile. Il nome Amarone fa riferimento all'amaro, non perché il vino lo sia, ma perché nasce successivamente alla già esistente versione dolce chiamata Recioto. In effetti la vinificazione di questo vino ha in comune con la versione dolce l'appassimento delle uve su degli appositi graticci, ma la conseguente trasformazione di tutti gli zuccheri sviluppatisi grazie all'appassimento in alcol. Il risultato è un vino di alta alcolicità (siamo intorno ai 15°), ma mai pesante grazie al perfetto equilibrio dell'alcol con il corpo e la struttura del vino. Grazie a queste caratteristiche l'Amarone è un vino che può invecchiare molto bene. Per l'abbinamento si consiglia di degustarlo con i cibi dell’autunno e dell’inverno, come brasati, stracotti, spezzatini, arrosti, soprattutto di selvaggina. Può essere accompagnato anche a salumi, formaggi stagionati e ai piatti tipici della tradizione quale "pasta e fasoi" e lo stesso risotto all’Amarone. Anche bevuto da solo è un degno finale di un pasto serale o può essere il compagno di una piacevole meditazione.