Grandi Cuochi

Lombardia

D'O - Davide Oldani

Cornaredo (MI)

Conosci lo stile D'O
Le Ricette

Non sarà via Montenapoleone, ma Cornaredo, matassa di strade pigramente trafficate della cintura milanese, con più passeggini che stereo sui marciapiedi, è balzata agli onori della cronaca, niente di meno che per una trattoria. Già, vi chiederete: che c’è di strano ad aprire una trattoria fuori città? Tanto per cominciare il record di prenotazioni, perché l’aspirante commensale deve pensarci su con diversi mesi di anticipo e non è detto che ci riuscirà. Dove si è visto mai un pasto benedetto dalla Michelin al prezzo medio di circa 30 euro? E poi di strano c’è soprattutto l’“oste” con relativo menu. Perché Davide Oldani, bravo ragazzo milanese, ha un pedigree impressionante, che conta pochi paragoni in Italia. Gualtiero Marchesi, Maestro e figura tutelare, Michel Roux del leggendario Gavroche di Londra, Alain Ducasse a Montecarlo… Tre volte tre stelle pari ad un’autentica “università della cucina”: difficile coglierlo in fallo, tecnicamente parlando e non solo.

Davide Oldani la trattoria però l’ha scelta dal profondo del cuore, sfidando i pregiudizi e le puzze sotto il naso di chi si aspettava da lui solo astici e caviale. Al D’O (in giapponese “la giusta via”) si può scoprire che un grande piatto è innanzitutto il frutto di una grande mano. L’apoteosi di un’umile cipolla, del versatile quinto quarto, delle verdure di stagione – contro il mito del prodotto e la spettacolarizzazione della cucina. Un concept restaurant con un’etica e un’idea ben precise alle spalle: economia, tecnica (soprattutto francese), rigore, “ma se non conoscessi l’alta cucina difficilmente avrei potuto fare un passo indietro”. Dietro le porte dimesse del D’O si gioca una gran bella sfida: liberare l’alta cucina dagli annessi e connessi che le si sono impropriamente incrostati sopra, il culto delle materie prime di lusso (più importanti del cuoco?), le torme di camerieri sempre pronte a coccolarti (carenze affettive?), gli arredi che rischiano di soffocare il piatto, insomma lusso, glamour e mondanità che fino a ieri pensavamo inevitabili e “milanesi”, oltre che pesanti sul conto. Perché in quella trattoria si fa alta cucina nel senso più puro: quello che ruota attorno alla mano del cuoco e al suo affascinante sapere artigianale.

D’O - Davide Oldani Davide Oldani

Via Magenta 10
20010 Cornaredo (MI)
Tel. 02.9362209
davideoldani@tin.it

Carte di Credito:
no

Chiusura:
Domenica e Lunedi
10 giorni a gennaio, settimana santa, agosto

Prezzo medio per persona:
30 euro (vini esclusi)

Menu degustazione
(4 portate, vini esclusi)
32 euro

Carta del mezzogiorno
(un primo, un secondo, un bicchiere di vino e un caffè)
11,50 euro

Davide Oldani e Hide Matsumoto Davide Oldani con il suo collaboratore Hide Matsumoto